Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La storia della ragazza di 15 anni assolta dopo aver ucciso il suo stupratore in Messico

Immagine di copertina

La procura generale di Città del Messico ha scagionato Itzel, che era stata accusata di omicidio volontario per essersi difesa da uomo che aveva abusato di lei

Era l’1 giugno 2017 quando Itzel, una ragazza di 15 anni, è stata aggredita per strada in pieno giorno mentre si trovava vicino la stazione della metropolitana di Taxquena, a Città del Messico. Era uscita da poco da scuola e aspettava che suo padre andasse a prenderla.

Un uomo di circa 30 anni le si è avvicinato, l’ha minacciata con un coltello e l’ha costretta a seguirlo. La 15enne ha chiesto aiuto ai passanti ma nessuno si è fermato. L’uomo l’ha portata sotto un ponte dove ha abusato di lei per oltre due ore.

Alla fine Itzel è riuscita a strappargli il coltello di mano e lo ha colpito. A quel punto è intervenuta la polizia.

L’aggressore di Itzel è morto il giorno successivo in ospedale, a causa delle ferite riportate, e la ragazza è stata accusata di omicidio volontario.

– LEGGI ANCHE: “Mi staccava la pelle a morsi”, la violenza di genere raccontata dalle donne cilene

Al suo fianco si sono schierate le associazioni femministe e gran parte dell’opinione pubblica, che con l’hashtag #EnDefensaPropria hanno chiesto l’applicazione della legittima difesa per l’adolescente.

Il 29 giugno la procura generale di Città del Messico l’ha scagionata. “La vittima non ha alcuna responsabilità perché ha agito per legittima difesa, perché la sua integrità fisica e la sua vita erano a rischio”, si legge nel provvedimento.

Itzel aveva denunciato l’ingiustizia subita in un video su YouTube, dove il suo volto non è inquadrato perché lei è ancora minorenne.

Si stima che in media sei donne vengono uccise ogni giorno in Messico.

– LEGGI ANCHE: Il test che aiuta le donne a capire qual è il rischio violenza da parte del compagno
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria