Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:43
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

“Terrorizzati, pensavamo ci stessimo schiantando”: il racconto dei passeggeri sul volo dirottato in Bielorussia

Immagine di copertina

I passeggeri del volo dirottato in Bielorussia: «Pensavamo ci stessimo schiantando»

“A bordo eravamo tutti terrorizzati, pensavamo ci stessimo schiantando”. Lo racconta Raselle Grigoryeva, lituana 37enne, che riporta le emozioni vissute domenica 23 maggio, quando il volo Ryanair FR4978, proveniente da Atene a diretto a Vilnius in Lituania, è stato intercettato, dirottato e scortato da un caccia bielorusso MIG-29 e fatto atterrare a Minsk. L’aereo è stato dirottato quando era quasi arrivato a destinazione, a poche decine di miglia dal confine lituano.

“É stato come un tuffo improvviso, un cambio drastico di altitudine. È stato molto violento. Non ho mai provato nulla di simile su un aereo” ha riferito la donna alla tv Abc.

A bordo non avevamo idea di quel che stesse succedendo, ha raccontato Aliona Alymova su Facebook. Soltanto “dopo 15 minuti il pilota ha annunciato che saremmo atterrati a Minsk”. A quel punto qualcuno nota un uomo agitarsi: si alza in piedi, prende il suo bagaglio dalla cabina, estrae il portatile e cerca di romperlo. “Non urlava, ma si vedeva che era terrorizzato. Se il finestrino fosse stato aperto, forse avrebbe tentato di saltare fuori”. Era Roman Protasevich, il dissidente bielorusso costretto all’esilio. Il primo a capire cosa stesse accadendo è stato proprio lui.

“Questo aereo sta per essere dirottato a causa mia, tutto questo sta succedendo per me. Cerca il mio nome in Google e saprai chi sono”, ha detto il dissidente a una coppia lituana. Protasevich avrebbe supplicato il personale di bordo di non essere consegnato alle autorità bielorusse. Ma un addetto della Ryanair gli avrebbe risposto che non avevano altra scelta. Una volta atterrati i passeggeri sono stati scortati su più bus. Erika, che ha chiesto al Washington Post di usare soltanto il suo nome di battesimo, era in quello di Protasevich. “Gli agenti lo hanno preso da parte, non l’abbiamo più visto”.

Protasevich è uno dei fondatori del principale organo di informazione indipendente del paese, Nexta, il cui canale Telegram è diventato un punto di riferimento fondamentale per la circolazione delle notizie in maniera libera. Pochi mesi fa era stato accusato dal regime bielorusso di «atti di terrorismo» per aver contribuito a rendere possibili le proteste contro Lukashenko, che a sua volta era stato accusato di aver manipolato le elezioni di agosto per ottenere il sesto mandato presidenziale consecutivo.

Se sarà ritenuto colpevole delle accuse a suo carico potrebbe trascorrere fino a 15 anni in carcere. I reati legati al terrorismo, però, in Bielorussia possono anche essere puniti con la pena di morte.

Leggi anche: 1. Bielorussia, la dissidente Tarasevich a TPI: “Lukashenko usa il Covid per violare i diritti umani. Vuole annetterci alla Russia”; // 2. “Torturato da forze russe pro-Lukashenko in un campo di concentramento”: la denuncia di un attivista bielorusso a TPI

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Esteri / “L’Unione Europea ha un piano per tagliare le serie tv britanniche da Netflix e Amazon”
Esteri / Cina, il Covid non ferma il festival di Yulin: “Trucidati migliaia di cani”
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Un “caso Floyd” in Europa: vittima un uomo di etnia Rom
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)