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Putin incontra il capo della diplomazia cinese: “Relazioni Mosca-Pechino importanti per la stabilità mondiale”

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Putin incontra il capo della diplomazia cinese: “Relazioni Mosca-Pechino importanti per la stabilità mondiale”

Vladimir Putin ha ricevuto il capo della diplomazia cinese, Wang Yi, in visita a Mosca a due giorni dall’anniversario dell’invasione dell’Ucraina. “Le relazioni russo-cinesi si stanno sviluppando come avevamo pianificato negli anni scorsi, tutto sta andando avanti e si sta sviluppando. Stiamo raggiungendo nuove pietre miliari”, ha detto durante l’incontro il presidente russo, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass.

All’inizio del colloquio con il responsabile degli Affari esteri per il Partito comunista cinese, il presidente russo ha detto di voler cogliere l’occasione per “trasmettere i migliori auguri al nostro, mio amico, il presidente della Repubblica Popolare Cinese, compagno Xi Jinping”. “La cooperazione sulla scena internazionale tra la Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa è molto importante per stabilizzare la situazione internazionale”, ha detto Putin secondo Ria Novosti, affermando inoltre che la Russia attende la visita del presidente cinese Xi Jinping. Ieri il Wall Street Journal ha riportato che questa potrebbe svolgersi ad aprile o a inizio maggio.

Wang, reduce da visite in Francia, Italia e Ungheria, ha portato a Putin un piano per una “soluzione politica” tra Russia e Ucraina. Prima di Putin ha anche avuto colloqui con il segretario del Consiglio di sicurezza Nikolai Patrushev e il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, a cui ha detto che la Cina “perseguirà fermamente una politica estera indipendente e autonoma”.

A Pechino, il ministero degli Esteri oggi ha ribadito che la Cina non sta prendendo in considerazione l’ipotesi di inviare armi a Mosca per la guerra accusando gli Stati Uniti e la Nato di “infangare” il paese e diffondere falsità sul suo potenziale nel conflitto. Il portavoce del ministero oggi ha detto che la Cina esorta la Nato “a smettere di infangare la Cina con speculazioni infondate sull’Ucraina, abbandonare la vecchia mentalità della guerra fredda del gioco a somma zero e il confronto tra blocchi e smettere di fomentare lo scontro”, ribadendo che gli Stati Uniti e gli altri paesi della Nato sono “la più grande fonte di armi sul campo di battaglia dell’Ucraina”. Ieri il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, ha affermato che l’alleanza è “sempre più preoccupata che la Cina possa pianificare un sostegno letale alla guerra della Russia”.

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