Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Putin impone giuramento di fedeltà a tutti i paramilitari. Lukashenko: “Avevo messo in guardia Prigozhin e Utkin”

Immagine di copertina

Putin impone giuramento di fedeltà a tutti i paramilitari. Lukashenko: “Avevo messo in guardia Prigozhin e Utkin”

Anche i mercenari della Wagner dovranno prestare giuramento di fedeltà allo Stato. Lo stabilisce un decreto firmato oggi da Vladimir Putin, che impone il giuramento a tutti i volontari che si arruolano in formazioni paramilitari. Tra queste rientra anche il gruppo che fino allo schianto di mercoledì scorso era guidato dall’ex alleato del presidente russo, Evgenij Prigozhin.

Ieri il presidente russo ha espresso le sue condoglianze per l’apparente morte del capo della Wagner, ricordandolo come “un uomo dal destino difficile” che “ha commesso gravi errori nella vita”. Un riferimento evidente al clamoroso tentativo di rivolta dello scorso giugno, fermato tramite la mediazione del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko mentre i mercenari si preparavano ad avanzare verso Mosca.

Oggi il Cremlino ha bollato come “menzogna assoluta” qualsiasi ipotesi che sia stato Putin a ordinare l’uccisione di Prigozhin. Il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, non ha confermato in maniera definitiva la morte di Prigozhin. “Non ci sono ancora molti fatti. Devono essere stabiliti nel corso delle indagini”, ha detto Peskov.

Sul caso oggi è intervenuto anche il presidente bielorusso Lukashenko, che ha detto di aver messo in guardia Prigozhin e il suo vice Dmitri Utkin da possibili attentati. Secondo Lukashenko, Prigozhin aveva ignorato in due occasioni i timori da lui sollevati su possibili tentativi di assassinio. “Conosco Putin: è calcolatore, molto calmo, persino tardivo”, ha detto Lukashenko. “Non riesco a immaginare che sia stato Putin, che la colpa sia di Putin. Si è trattato semplicemente di un lavoro troppo rozzo e poco professionale”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conflitti, fame e shock climatici mettono a rischio la vita di milioni di rifugiati: riparte la campagna “Torniamo a Sentire” dell’UNHCR
Esteri / Msf denuncia: a Gaza una crisi di malnutrizione “artificiosamente provocata da Israele”
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conflitti, fame e shock climatici mettono a rischio la vita di milioni di rifugiati: riparte la campagna “Torniamo a Sentire” dell’UNHCR
Esteri / Msf denuncia: a Gaza una crisi di malnutrizione “artificiosamente provocata da Israele”
Esteri / Il Papa domani riceve Rubio: “La Chiesa deve denunciare il male”
Esteri / Trump sospende scorta navale a Hormuz: "Progressi con l'Iran". Ma Teheran non cede e Israele è pronta riprendere i raid
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Esteri / L’ex spia americana Pollard entra in politica in Israele: "Annetteremo Gaza"
Esteri / Non solo Epstein: il Congresso Usa ha pagato oltre 300mila dollari di risarcimenti per molestie sessuali
Esteri / Trump attacca ancora il Papa: "Sta mettendo in pericolo molti cattolici"
Esteri / Israele proroga la detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Avvocati denunciano “maltrattamenti e abusi”