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Home » Esteri

Polonia, proteste in tutto il paese per la libertà di stampa: il punto

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Da tre giorni a Varsavia i cittadini sono scesi in piazza contro i piani del governo di restringere l'accesso dei giornalisti in parlamento

Per il terzo giorno consecutivo a Varsavia i manifestanti hanno protestato contro l’intenzione del governo di restringere l’accesso dei giornalisti in parlamento. Le proteste si sono svolte nella piazza di fronte al parlamento, dove l’opposizione ha organizzato un sit-in iniziato venerdì 16 dicembre.

I sostenitori del governo hanno annunciato che terranno una contro-manifestazione domenica 18 dicembre, quando è previsto anche l’incontro tra il presidente polacco Andrzej Duda e i leader dell’opposizione.

Sabato 17 dicembre la polizia è intervenuta per interrompere il blocco dei manifestanti che impedivano l’uscita dal parlamento ai politici. Lo stesso giorno i giornalisti hanno avuto un colloquio con il presidente della Camera alta del parlamento per discutere le nuove regole, e ci sono stati segnali sul fatto che una soluzione di compromesso possa essere raggiunta in un nuovo incontro lunedì 20 dicembre.

La premier polacca Beata Szydlo, in un intervento televisivo, ha detto che il blocco del parlamento da parte delle proteste a causa delle nuove regole è “scandaloso” e che le persone hanno il diritto di protestare, ma rispettando le opinioni altrui.

Il governo polacco nelle ultime settimane sta attraversando una crisi politica ed è stato al centro di polemiche a livello internazionale, per la legge che aumenta i poteri dello Stato nel controllo dei media e una riforma della Corte costituzionale, duramente criticata dall’Unione europea.

— Leggi anche: La Polonia ha approvato una legge che limita la libertà di assemblea

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