Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il presidente di Amnesty International Turchia è stato arrestato

Immagine di copertina

Taner Kiliç è accusato di aver avuto legami con il movimento di Gülen. È stato arrestato insieme ad altri 22 avvocati a Smirne

Taner Kiliç, presidente di Amnesty International Turchia, è stato arrestato la mattina del 6 giugno, insieme ad altri 22 avvocati, nella città di Smirne. Sono accusati di aver avuto legami col movimento guidato da Fethullah Gülen, sospettato di aver ideato il fallito colpo di stato del luglio 2016.

L’arresto di Taner Kiliç è avvenuto nella sua abitazione alle 6.30 del mattino, poco prima che si recasse al lavoro. Sia l’abitazione che lo studio sono stati perquisiti. L’avvocato è stato poi condotto in una stazione di polizia del quartiere di Yeşilyurt.

Taner Kiliç è stato eletto presidente di Amnesty International Turchia nel 2014. Al momento, l’arresto non sembra collegato all’azione di Amnesty o avere per obiettivo l’ong che si batte per i diritti umani. Il mandato d’arresto fa riferimento a un’indagine su presunti membri della cosiddetta “organizzazione terroristica di Fethullah Gülen”.

“Il fatto che la purga successiva al tentato colpo di stato abbia raggiunto persino il presidente di Amnesty International dimostra fino a che punto il governo turco sia arrivato. La storia di Taner Kiliç parla chiaro: è quella di un uomo che ha sempre difeso quelle libertà che le autorità di Ankara stanno cercando di annullare”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International.

“In assenza di ogni credibile e ammissibile prova del loro coinvolgimento in reati riconosciuti dal diritto internazionale, chiediamo alle autorità turche di rilasciare immediatamente Taner Kiliç e gli altri 22 avvocati e di annullare ogni accusa nei loro confronti“, ha aggiunto Shetty.

Dal tentativo di colpo di stato di luglio 2016, le autorità hanno arrestato 50mile persone e ha licenziato o sospeso 150mila lavoratori tra cui soldati, poliziotti, insegnanti e funzionari pubblici, per presunti legami con gruppi terroristici.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Ucraina. Nato: Stoltenberg, avviata ratifica adesione Svezia-Finlandia
Esteri / Usa, sparatoria alla parata del 4 luglio nell’area di Chicago: “almeno 5 morti e 16 feriti”
Esteri / Ricky Martin accusato di violenza domestica nei confronti dell’ex
Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Ucraina. Nato: Stoltenberg, avviata ratifica adesione Svezia-Finlandia
Esteri / Usa, sparatoria alla parata del 4 luglio nell’area di Chicago: “almeno 5 morti e 16 feriti”
Esteri / Ricky Martin accusato di violenza domestica nei confronti dell’ex
Esteri / Usa, 25enne afroamericano ucciso con 60 colpi di pistola dalla polizia durante in inseguimento: il video
Esteri / Anticipazione TPI – Il razzismo verso afroamericani e minoranze negli Usa raccontato da “Il fattore umano”
Esteri / Guerra in Ucraina, Mosca: "Occidente non permette la pace”. Kiev: “Negoziati solo dopo cessate il fuoco”
Esteri / Usa, in Texas torna in vigore una legge del 1925 che vieta l’aborto e lo punisce col carcere
Esteri / Corte Suprema anti-aborto: così da 250 anni i giudici sono al servizio della destra
Esteri / Messico, albergatore italiano ucciso a colpi di pistola: stava andando a prendere le figlie a scuole
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Potenti esplosioni avvertite a Mykolaiv, nuovi aiuti dagli Usa. Cingolani: “Se Mosca chiudesse il gas, l’inverno potrebbe essere difficile”