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Due archeologi hanno scoperto un nuovo monumento nascosto nel sito di Petra

Il complesso monumentale avrebbe oltre 2mila anni ed è stato rinvenuto sepolto sotto la sabbia nei pressi del Palazzo del Tesoro

Di TPI
Pubblicato il 10 Giu. 2016 alle 18:28 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 07:55
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Immagine di copertina

Nel sito archeologico di Petra in Giordania, un team di archeologi americani ha rinvenuto un antico monumento finora sconosciuto. Il complesso monumentale è stato scoperto sepolto sotto le sabbie del sito patrimonio dell’Unesco, nel sud della Giordania. 

Gli archeologi si sono serviti di droni, di immagini satellitari e di indagini sul campo per individuare la posizione esatta della struttura, come hanno spiegato gli stessi autori della ricerca pubblicata sul Bulletin of the American Schools of Oriental Research, Sarah Parcak e Cristopher Tuttle, i cui contenuti sono stati resi noti venerdì 10 giugno. 

“Per quanto ne so, non abbiamo nulla di simile a Petra”, ha sottolineato Tuttle che ha lavorato nel sito giordano per circa 15 anni e ha curato la pubblicazione. “Questo complesso monumentale è stato trovato stranamente vicino al centro della città, ma risultava comunque nascosto e difficile da raggiungere”. 

Per quanto riguarda l’ampiezza, il complesso è due volte più largo di una piscina olimpionica, e le ceramiche rinvenute nelle vicinanze suggeriscono che la struttura possa risalire a più di 2mila anni fa. 

Sulla scoperta hanno pesato notevolmente le indagini condotte sul campo nel sito di Petra, la cui fondazione risale al IV secolo a.C. ad opera della civiltà nabatea che aveva abitato in antichità nelle aree corrispondenti attualmente alla Giordania, all’Iraq, alla Siria e al Libano.

Inoltre, gli studiosi hanno ipotizzato che la struttura avesse uno scopo cerimoniale e che venisse usata come spazio pubblico. All’interno della struttura più grande è stata rinvenuta una piattaforma più piccola attorno alla quale sorgevano delle colonne su un lato e una vasta sull’altro lato. 

Tuttle ha raccontato al National Geographic che nei decenni trascorsi a scavare intorno al complesso di Petra, sapeva lì intorno prima o poi avrebbero trovato qualcos’altro. “Ho lavorato a Petra per quasi 20 anni, e sentivo che c’era qualcosa di ancora inesplorato, ma è certamente legittimo chiamare questa una grande scoperta”. 

Ogni anno Petra è presa d’assalto da centinaia di migliaia di turisti, anche se i numeri sono relativamente calati dopo l’inizio del conflitto contro l’Isis. L’area più nota del sito è senza dubbio il Palazzo del Tesoro scolpito nella pietra arenaria, utilizzato come contesto per il film di Indiana Jones e l’ultima crociata. 

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