Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:32
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Perù, scarcerata la leader d’opposizione Keiko Fujimori: era detenuta per un caso di presunta corruzione

Immagine di copertina
La leader d'opposizione peruviana Keiko Fujimori

Ad approvare il rilascio è stato il Tribunale costituzionale. La decisione non costituisce un giudizio di innocenza in merito alle accuse di aver accettato denaro dal colosso brasiliano delle costruzioni Odebrecht

Perù, scarcerata la leader d’opposizione Keiko Fujimori

In Perù la leader d’opposizione e due volte candidata alla presidenza Keiko Fujimori è stata scarcerata. La figlia dell’ex presidente incarcerato Alberto Fujimori ha lasciato la prigione in cui si trovava durante le indagini su di lei per presunta corruzione. Ad approvare il rilascio è stato il Tribunale costituzionale.

Keiko Fujimori, 44 anni, è uscita ieri sera, venerdì 29 novembre, dal penitenziario femminile nel distretto di Chorrillos a Lima. È tra la gioia dei suoi sostenitori e ricevendo un mazzo di rose da suo marito Mark Villanella, che aveva fatto uno sciopero della fame chiedendone il rilascio.

Fujimori ha definito la sua detenzione preventiva di 13 mesi il “periodo più doloroso della mia vita: la prima cosa che voglio fare ora che sono per strada è ringraziare Dio per avermi dato la forza di resistere”.

La decisione del Tribunale costituzionale non costituisce un giudizio di innocenza in merito alle accuse di aver accettato denaro dal colosso brasiliano delle costruzioni Odebrecht. E la Fujimori potrebbe ancora tornare in una cella.

La leader d’opposizione ha raccolto l’eredità politica del padre Alberto che governò il Perù per tutti gli anni Novanta. A partire dall’autogolpe del 1992, Fujimori sospese le libertà democratiche, chiuse il Parlamento e impose la censura ai mezzi di informazione, con la scusa delle attività terroristiche di Sendero Luminoso.

Le notizie di esteri di TPI

Il regime di Fujimori durò fino al 2000, quando, tra le manifestazioni di protesta, il leader lasciò il Paese sudamericano per rifugiarsi in Giappone. Alberto Fujimori fu poi arrestato in Cile, nel 2005. E fu estradato due anni dopo in Perù, quindi processato e condannato a 25 anni di carcere per le violazioni dei diritti umani commesse durante il regime.

Nonostante violazioni delle libertà, come dimostrato dai risultati elettorali degli ultimi anni, nella società peruviana c’è ancora una parte di nostalgici di Fujimori.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La foto di famiglia del deputato Usa tra albero di Natale e armi. È polemica
Esteri / Francia, scontri al primo comizio di Zemmour: il candidato di estrema destra afferrato al collo
Esteri / “La vaccinazione può proteggere da questo”, ospedale tedesco mostra tutti farmaci usati contro il Covid in terapia intensiva
Ti potrebbe interessare
Esteri / La foto di famiglia del deputato Usa tra albero di Natale e armi. È polemica
Esteri / Francia, scontri al primo comizio di Zemmour: il candidato di estrema destra afferrato al collo
Esteri / “La vaccinazione può proteggere da questo”, ospedale tedesco mostra tutti farmaci usati contro il Covid in terapia intensiva
Cronaca / Aung San Suu Kyi condannata a quattro anni di carcere
Esteri / Papa Francesco a Lesbo tra i richiedenti asilo: “Fermiamo questo naufragio di civiltà”
Esteri / Orrore in Germania, cinque morti in una casa: tre sono bambini
Esteri / Il canale della morte: il fotoreportage sulla strage nella Manica su TPI
Esteri / Papa Francesco: “La morte va accolta, non somministrata”
Esteri / Studente italiano ucciso a New York, ferito anche un altro connazionale. Arrestato l'aggressore
Esteri / L’addio commosso di Angela Merkel: “Grazie per la fiducia”