Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Patrick Zaki, udienza aggiornata al 28 febbraio. Gli attivisti: “Memoria difensiva inascoltata”

Immagine di copertina

È stata aggiornata al 28 febbraio l’udienza sul caso Patrick Zaki presso il tribunale di Mansoura, in Egitto, che deciderà sulle sorti del ricercatore egiziano liberato l’8 dicembre 2021 – con divieto di espatrio dall’Egitto – dopo 22 mesi di detenzione nelle carceri di Tora e Mansoura. “L’udienza è terminata senza completare l’ascolto della memoria difensiva e siamo in attesa della decisione”: hanno scritto in arabo su Facebook gli attivisti che curano l’account “Patrick Libero”. È stato lo stesso Zaki a dare notizia del rinvio dell’udienza sui suoi profili social.

Secondo una fonte informata egiziana a Mansoura sentita dall’Ansa, quella odierna doveva essere l’ultima udienza del processo a carico dello studente arrestato all’aeroporto del Cairo a febbraio del 2020 e a piede libero da dicembre scorso, dopo quasi due anni di custodia cautelare scontata nelle carceri di massima sicurezza egiziane. La accuse a carico di Zaki riguardano un articolo scritto dal ricercatore in studi di genere dell’Università di Bologna in cui prendeva le difese della minoranza cristiana copta, a cui lui stesso appartiene, e sottolineava le sanguinarie persecuzioni dell’Isis negli anni precedenti.

L’udienza è considerata da Amnesty International come un’occasione per verificare la “disponibilità” dell’Egitto ad aprire una “nuova fase” nelle relazioni con l’Italia sebbene la magistratura egiziana sia indipendente dal potere politico, almeno formalmente.

 

 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran