Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:17
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il piano segreto che sarà attivato alla morte della regina Elisabetta

Immagine di copertina

Il quotidiano britannico The Guardian ha svelato un dossier sull'operazione di emergenza per i giorni successivi al decesso della sovrana nel Regno Unito

“London Bridge is Falling Down” è una canzoncina conosciuta negli asili del Regno Unito e la sua origine risale circa al 1744. Ma se un giorno la premier britannica Theresa May ricevesse una telefonata che annuncia che “il ponte di Londra è caduto” sarebbe una questione molto seria.

E non per il motivo che si potrebbe immaginare. Si tratta di un segnale in codice che vuol dire: la regina Elisabetta è morta.

Il quotidiano britannico The Guardian ha ricostruito tutte le fasi del piano London Bridge, l’operazione di emergenza che viene attivata per il decesso del sovrano nel Regno Unito, svelando gran parte di un dossier finora segreto.

La procedura è stata elaborata negli anni Sessanta ed è stata di volta in volta aggiornata. L’operazione London Bridge presuppone che la Regina muoia dopo una breve malattia. Solo il suo medico personale avrà il controllo dell’accesso alla stanza della sovrana e sarà lui a scrivere i comunicati e a tenere i contatti con l’esterno.

L’idea alla base del piano è di non lasciare nulla di imprevisto. Nelle carte, il giorno della morte della Regina viene identificato come D-day e i nove giorni che seguono come “D+1”, “D+2”.

Subito dopo il decesso, il primo ministro britannico sarà informato e, se necessario, svegliato con una telefonata su linee sicure. Dal momento che la Regina non è solo capo dello stato nel Regno Unito, ma anche in altri paesi, la notizia sarà comunicata dall’unità di crisi del ministero degli Esteri britannico, che si trova in un luogo segreto di Londra, agli altri paesi del Commonwealth.

A dare l’informazione al pubblico sarà un flash della Press Association, l’agenzia di stampa britannica. Un inserviente uscirà da una porta di Buckingham Palace per esporre sul cancello un cartello che comunica il lutto nella casa reale. Anche il sito web reale mostrerà l’avviso su sfondo nero.

La Bbc, televisione di stato britannica, attiverà il sistema di trasmissione di allarmi radio (Rats), un allarme risalente al periodo della guerra fredda progettato per resistere a un attacco contro le infrastrutture della nazione.

I programmi saranno interrotti e la Bbc manderà in onda il notiziario a reti unificate. I giornalisti che daranno la notizia indosseranno abiti neri e cravatte nere. Anche il parlamento britannico si riunirà ed entrambe le Camere saranno in aula nelle ore immediatamente successive alla morte.

L’operazione London Bridge prevede diverse ipotesi a seconda del luogo in cui si troverà la Regina al momento del decesso. Se fosse in Scozia, il suo corpo sarebbe portato a Londra in treno ed è previsto che decine di migliaia di persone si raccolgano lungo i binari per renderle omaggio.

Se il decesso dovesse avvenire mentre Elisabetta è all’estero, un aereo del 32esimo squadrone della Raf, noto come il Royal Flight, partirebbe immediatamente per riportarla nel Regno Unito. Il giorno seguente la morte di Elisabetta, il figlio Carlo sarà proclamato re a St. James’s Palace, la residenza reale di Londra, con la formula di rito ufficiale e poi terrà il suo primo discorso.

Da Trafalgar Square le guardie reali annunceranno la notizia al popolo e 41 cannonate a salve saranno sparate da Hyde Park. A quel punto si porrà la questione del titolo da attribuire a Camilla, la donna sposata da Carlo dopo la morte di Diana. Il suo titolo attuale è “principessa consorte”, ma potrebbe essere proclamata regina.

Dal 1672 a occuparsi dell’organizzazione dei funerali per il sovrano o la sovrana è la famiglia del duca di Norfolk. Nel caso di Elisabetta se ne occuperà l’Earl Marshal, il conte maresciallo di Inghilterra, l’attuale diciottesimo dura di Norfolk.

Il quarto giorno dopo la morte, la bara di Elisabetta sarà portata in processione da Buckingham Palace a Westminster, dove riceverà l’omaggio dei sudditi per altri quattro giorni. Il nono giorno si svolgeranno i funerali nell’abbazia di Westminster.

Al termine del funerale, la processione si recherà verso il castello di Windsor.

Lì l’accesso alle televisioni sarà interdetto. Nella cappella, Carlo lascerà cadere sul feretro una manciata di terra da una coppa d’argento. La regina Elisabetta II compirà 92 anni ad aprile e gode di ottima salute.

Chi sono, e in quale ordine, i 16 successori della regina Elisabetta, che oggi ha 92 anni? Lo abbiamo spiegato in questo articolo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un utente ha scoperto una base militare “segreta” nel deserto del Sahara con Google Earth
Costume / "The Prince", la dissacrante serie tv sulla royal family scandalizza il Regno Unito
Esteri / Molesta le assistenti di volo e scatta la lite: passeggero legato al sedile con lo scotch e arrestato
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un utente ha scoperto una base militare “segreta” nel deserto del Sahara con Google Earth
Costume / "The Prince", la dissacrante serie tv sulla royal family scandalizza il Regno Unito
Esteri / Molesta le assistenti di volo e scatta la lite: passeggero legato al sedile con lo scotch e arrestato
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Esteri / Ucraina, uomo si barrica nella sede del governo e minaccia di far esplodere una bomba: arrestato
Esteri / "Quella maledetta esplosione ha ucciso nostra figlia e distrutto la nostra casa"
Esteri / L’Ungheria evoca l’uscita dall’Ue: “Possibile nel 2030, quando dovremo dare più di quanto riceviamo”
Esteri / A Wuhan torna l’incubo lockdown: isolato un quartiere e chiuse le scuole