Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La famiglia di Khashoggi: “Regali dall’Arabia Saudita in cambio del nostro silenzio? Solo atti di generosità”

Immagine di copertina

Avevano fatto molto discutere, a inizio aprile 2019, le indiscrezioni pubblicate dal Washington Post sulla famiglia di Jamal Khashoggi, il giornalista saudita ucciso il 2 ottobre 2018 nel consolato di Riad, a Istanbul, in Turchia.

Secondo il quotidiano americano, per il quale scriveva lo stesso Khashoggi, Riad avrebbe regalato ai quattro figli del giornalista alcune case dal valore di svariati milioni di dollari, oltre che assegni mensili affinché “continuino a mostrare moderazione nelle loro dichiarazioni pubbliche”.

Un’accusa molto forte, quella del giornale, secondo cui l’Arabia Saudita vuole stringere degli accordi di riservatezza con la famiglia di Khashoggi per insabbiare le reali motivazioni dietro la morte del giornalista.

Caso Khashoggi, la ricostruzione: dalla sparizione alla conferma dell’omicidio dell’Arabia Saudita

Mercoledì 10 aprile, però, Salah Khashoggi, figlio del cronista ucciso su ordine del regime, ha pubblicato un comunicato a nome di tutta la sua famiglia. Nel documento, Salah Khashoggi ha negato ogni tipo di accordo con la famiglia reale saudita e con il principe ereditario Mohammed bin Salman, considerato da molti il mandante dell’omicidio del giornalista .

Da parte della famiglia reale saudita, si legge ancora nel comunicato, ci sono stati solo “atti di generosità”, ma nessuna ammissione di colpa. “Al momento continua ancora Salah Khashoggi – c’è un processo in corso e non è stato discusso nessun accordo. Le persone che hanno commesso l’omicidio verranno portate davanti alla giustizia e saranno punite”.

Il cadavere di Khashoggi, a sei mesi di distanza dalla sua scomparsa, non è mai stato ritrovato. Il processo sulla morte del giornalista, che vede imputati 11 presunti uomini coinvolti nell’assassinio, è iniziato a gennaio 2019.

khashoggi

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan