Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli aiuti umanitari sono arrivati a Madaya, in Siria

Immagine di copertina

I sussidi umanitari sono potuti arrivare solo dopo il raggiungimento di un accordo con il regime. La città è assediata dalle forze di Assad da ottobre 2015

La mattina del 7 gennaio 2016 quaranta camion che trasportavano farina, medicinali e prodotti igienici sono partiti da Damasco, in Siria, per raggiungere la città siriana di Madaya, controllata dai ribelli e assediata da ottobre del 2015 dalle truppe fedeli al regime di Assad.

Gli aiuti umanitari sono potuti arrivare solo dopo che l’Onu e le truppe governative hanno raggiunto un accordo per lasciar passare i sussidi, dal momento che la popolazione di Madaya era a corto di viveri e oltre 23 persone sono morte di fame.

In questo modo, 40mila persone hanno ricevuto soccorso. Oltre agli abitanti di Madaya, anche 20mila abitanti delle città di Fua e Kefraya – nel nordovest del paese – hanno ricevuto gli aiuti umanitari.


Secondo quanto riferito da un portavoce della Croce Rossa Internazionale all’agenzia francese Afp, le priorità per i nuovi aiuti in arrivo giovedì 14 gennaio sono il grano e i medicinali.

Il responsabile della Croce Rossa per la Siria, Pawel Krzysiek, ha detto che a Madaya ci sarebbero tra le 300 e le 400 persone in stato di forte malnutrizione.

In proposito, Yacoub El Hillo, coordinatore per gli affari umanitari in Siria dell’Onu, ha dichiarato che l’Organizzazione mondiale della Sanità e il governo siriano stanno discutendo per trovare un accordo sull’evacuazione di centinaia di persone in difficoltà da Madaya, così da permettere loro di ricevere cure mediche.

La città di Madaya si trova nel sudovest della Siria, a 25 chilometri di distanza da Damasco, vicino al confine con il Libano.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele