Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli aiuti umanitari sono arrivati a Madaya, in Siria

Immagine di copertina

I sussidi umanitari sono potuti arrivare solo dopo il raggiungimento di un accordo con il regime. La città è assediata dalle forze di Assad da ottobre 2015

La mattina del 7 gennaio 2016 quaranta camion che trasportavano farina, medicinali e prodotti igienici sono partiti da Damasco, in Siria, per raggiungere la città siriana di Madaya, controllata dai ribelli e assediata da ottobre del 2015 dalle truppe fedeli al regime di Assad.

Gli aiuti umanitari sono potuti arrivare solo dopo che l’Onu e le truppe governative hanno raggiunto un accordo per lasciar passare i sussidi, dal momento che la popolazione di Madaya era a corto di viveri e oltre 23 persone sono morte di fame.

In questo modo, 40mila persone hanno ricevuto soccorso. Oltre agli abitanti di Madaya, anche 20mila abitanti delle città di Fua e Kefraya – nel nordovest del paese – hanno ricevuto gli aiuti umanitari.


Secondo quanto riferito da un portavoce della Croce Rossa Internazionale all’agenzia francese Afp, le priorità per i nuovi aiuti in arrivo giovedì 14 gennaio sono il grano e i medicinali.

Il responsabile della Croce Rossa per la Siria, Pawel Krzysiek, ha detto che a Madaya ci sarebbero tra le 300 e le 400 persone in stato di forte malnutrizione.

In proposito, Yacoub El Hillo, coordinatore per gli affari umanitari in Siria dell’Onu, ha dichiarato che l’Organizzazione mondiale della Sanità e il governo siriano stanno discutendo per trovare un accordo sull’evacuazione di centinaia di persone in difficoltà da Madaya, così da permettere loro di ricevere cure mediche.

La città di Madaya si trova nel sudovest della Siria, a 25 chilometri di distanza da Damasco, vicino al confine con il Libano.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan