Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nuove sanzioni degli Stati Uniti contro l’Iran per il suo programma missilistico

Immagine di copertina

Le misure restrittive sono state approvate all'indomani dell'attuazione dell'accordo sul nucleare, e la fine delle sanzioni economiche

Lunedì 18 gennaio 2016 gli Stati Uniti hanno deciso di varare nuove sanzioni contro l’Iran. Le misure restrittive mirano a colpire nello specifico alcune imprese iraniane e alcuni individui legati al programma missilistico iraniano.

Lo ha annunciato Adam Szubin, sottosegretario americano per il terrorismo e l’intelligence finanziaria. “Il programma balistico iraniano costituisce una grave minaccia per la sicurezza regionale e globale, e continuerà a essere oggetto di sanzioni internazionali” ha precisato il funzionario statunitense. 

Le nuove sanzioni decise da Washington arrivano due giorni dopo la decisione di sabato 16 gennaio di revocare gran parte delle sanzioni economiche – che dal 2006 gravavano su Teheran – in linea con l’accordo sul suo programma nucleare. 

Non si è fatta attendere la reazione del governo iraniano. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hossein Ansari Jaber, ha definito la decisione degli Stati Uniti “priva di legittimità giuridica o morale”, poiché ha precisato “il programma missilistico iraniano non è stato progettato per essere in grado di trasportare armi nucleari”.

Infine, il funzionario iraniano ha aggiunto che “l’America vende decine di miliardi di dollari di armi ogni anno. Armi che vengono utilizzate poi in crimini di guerra contro i cittadini palestinesi, libanesi e più di recente yemeniti”.

Il ministro della Difesa, Hossein Dehghan, ha replicato all’agenzia di stampa governativa Fars che le nuove sanzioni varate dagli Stati Uniti non avranno alcun effetto. 

Nel mese di ottobre 2015, l’Iran aveva testato un missile balistico a lunga gittata. Per gli Stati Uniti il test effettuato da Teheran era una sfida al divieto imposto dalle Nazioni Unite, ma il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, aveva rassicurato che il lancio del nuovo missile non violava le risoluzioni delle Nazioni Unite: “I test dei missili non viola la risoluzione 2231, che parla soltanto di missili destinati a trasportare testate nucleari”. 

Gli Stati Uniti avevano minacciato in quel frangente di imporre sanzioni ai danni dei test missilistici condotti da Teheran, ma fonti americane avevano specificato che Washington non intendeva minare i negoziati sul nucleare, né tanto meno lo scambio di prigionieri avvenuto sabato 16 gennaio, qualche ora prima che l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite annunciasse la fine delle sanzioni. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele