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Strage di Nizza, l’attentatore era sbarcato a Lampedusa. Poi la fuga verso la Francia

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 29 Ott. 2020 alle 17:46
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Immagine di copertina

L’assalitore di Nizza che questa mattina ha ucciso 2 donne e 1 uomo è il migrante 21enne tunisino Brahim Aoussaoui. L’uomo è arrivato in Europa attraverso uno sbarco a Lampedusa a fine settembre e è entrato in Francia a inizio ottobre, hanno rivelato fonti vicine al dossier.

Il 9 ottobre scorso Aoussaoui sarebbe stato fotosegnalato dal personale della Questura a bordo della nave quarantena Rhapsody, approdata al porto di Bari giovedì 8 ottobre proveniente da Lampedusa. L’uomo aveva ricevuto un ordine di espulsione dal territorio italiano con invito a rimpatrio. Le autorità francesi lo avrebbero riconosciuto grazie ad un foglio rilasciato dalla Croce Rossa Italiana. 

Intanto, un deputato della regione, Eric Ciotti, ha chiesto al presidente francese Macron di chiudere le frontiere ai migranti che vengono dall’Italia. Brahim A., questo il suo nome,  Brahim A. “è arrivato da pochissimo tempo da Lampedusa”, ha twittato il deputato Eric Ciotti affermando di aver appena chiesto ad Emmanuel Macron, in una riunione sul luogo dell’attentato, di “sospendere qualsiasi flusso migratorio e qualsiasi procedura di asilo, in particolare alla frontiera italiana”.

“L’assalitore dell’attentato di Nizza – scrive Ciotti sul suo profilo Twitter – è un tunisino giunto pochissimo tempo fa da Lampedusa”. Per lui, “con la crisi sanitaria e della sicurezza, non va più tollerato nessun ingresso”. “Sospendiamo ogni procedura di asilo e di rilascio dei visti dai Paesi a rischio!”, conclude il deputato dei Républicains eletto nel dipartimento di Alpes-Maritimes, al confine con l’Italia.

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