Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nigeria, continuano le violenze nel nord-ovest: 20mila persone fuggono in Niger

Immagine di copertina
Credit: Afp

Nigeria violenze migranti Niger | Le violenze nel nord-ovest della Nigeria ha costretto circa 20mila persone a cercare rifugio in Niger a partire dal mese di aprile. A renderlo noto è l’Agenzia delle Nazioni Uniti per i rifugiati, che lancia un allarme sul peggioramento delle condizioni di sicurezza nel paese.

La ripresa delle violenze non è legata a Boko Haram. “Le persone starebbero fuggendo per svariate ragioni, fra le quali scontri tra agricoltori e mandriani appartenenti a gruppi etnici diversi, vigilantismo e sequestri a scopo d’estorsione negli Stati nigeriani di Sokoto e Zamfara” ha scritto in una nota l’Unhcr.

“Le persone in fuga dalla Nigeria e in arrivo nella Regione di Maradi, in Niger, raccontano di avere assistito a episodi di estrema violenza perpetrata nei confronti dei civili, fra cui attacchi con machete, sequestri e violenza sessuale. La maggior parte dei nuovi arrivati è costituita da donne e bambini” ha aggiunto il portavoce dell’Unhcr Babar Baloch.

Zamfara è lo stato nigeriano più colpito dall’aumento della violenze, che coinvolgono diversi gruppi etnici, che dall’inizio dell’anno hanno provocato la morte di decine di persone.

Il movimento islamista Boko Haram è radicato nel nord-est della Nigeria. Dal 2008 gli attacchi terroristici del gruppo hanno causato almeno 27mila morti e 1,8 milioni di sfollati, tra cui almeno 250mila persone hanno trovato rifugio in Niger, paese che ha deciso di mantenere le frontiere aperte nonostante le continue violenze in molte  regioni al confine con la stessa Nigeria, Mali e Burkina Faso.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il discorso di Donald Trump alla prima riunione del Board of Peace: “La guerra in Medio Oriente è finita”
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il discorso di Donald Trump alla prima riunione del Board of Peace: “La guerra in Medio Oriente è finita”
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / L'indiscrezione: "Usa potrebbero attaccare l'Iran nel weekend. Ma Trump non ha deciso". Tutti gli scenari
Esteri / Caso Epstein: arrestato in Gb l'ex principe Andrea. Re Carlo: “La legge deve fare il suo corso”
Esteri / Il “Board of Peace” di Trump si riunisce per la prima volta: chi partecipa, chi no e qual è l'ordine del giorno
Esteri / L’indiscrezione del britannico Telegraph: “Trump vuole reclutare criminali per la polizia di Gaza”
Esteri / Usa e Iran ancora sull'orlo della guerra: come può scoppiare, quando e quanto durerebbe
Esteri / Il Financial Times: “Lagarde lascerà la Bce in anticipo per consentire a Macron e Merz di scegliere il successore”
Esteri / Gaza: oltre 80 attori e registi, tra cui Javier Bardem e Tilda Swinton, contro il "silenzio" del Festival di Berlino