Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I neonazisti svedesi sfilano a sostegno di Trump

Immagine di copertina

Circa 600 membri del Movimento di resistenza nordica hanno marciato in centro a Stoccolma festeggiando la vittoria del candidato repubblicano

Se in molti hanno accolto la vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane con un misto di sconcerto e apprensione, almeno altrettanti hanno festeggiato l’elezione del candidato più improbabile e controverso, nonché sottovalutato, della storia degli Stati Uniti.

Tra questi anche i neonazisti svedesi del Movimento di resistenza nordica (Nmr) che sabato 12 novembre hanno organizzato una marcia, la più imponente della storia del gruppo, proprio per festeggiare il prossimo insediamento del tycoon newyorkese alla Casa Bianca.

Circa 600 esponenti della formazione di estrema destra hanno sfilato dal parco di Kungstradgarden alla piazza Mynttorget, dove si trova il parlamento svedese, a Stoccolma.

Secondo la polizia svedese, alcuni dimostranti si sono rivelati inclini alla violenza e sono scattati alcuni arresti, mentre almeno due persone sono rimaste ferite.

L’Nmr, fondato nel 1997, è apertamente razzista e antisemita e le violenze di sabato non hanno stupito nessuno, tanto che è stata da più parti contestata la decisione stessa di autorizzare la manifestazione.

Secondo una rivista antinazista locale, il presidente del movimento Per Oberg ha detto alla folla che l’elezione di Trump è il preludio a una rivoluzione mondiale.

Tra le persone intervenute anche Vera Oredsson – cresciuta nella Germania nazista, membro della gioventù hitleriana e nostalgica del Fuhrer – e Fredrik Vejdeland che avrebbe arringato i manifestanti cantando “Impiccateli, impiccateli”, non è chiaro rivolgendosi a chi.

Ma se la sfilata dei neonazisti accende reminiscenze inquietanti, gli antifascisti arrivati a protestare contro la marcia dell’Nmr erano in numero decisamente maggiore e hanno lanciato contro il gruppo diversi oggetti, inclusi palle di neve e petardi.

Tra i feriti un poliziotto colpito da uno dei dimostranti e un’altra persona, ma le circostanze del secondo incidente non sono chiare.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan