Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le moschee ecologiche in Giordania

Immagine di copertina

La Giordania ha deciso che tutte le moschee del Paese verranno munite di pannelli solari per risparmiare sul costo di mantenimento

Vista l’instabile situazione dei prezzi del petrolio e del gas, il regno di Giordania ha deciso di puntare sulle energie rinnovabili.

Già leader nel mondo arabo per la produzione di energia solare, il governo ha annunciato che tutte le 6mila moschee della regione si doteranno di pannelli solari.

Ahmad Abu Saa, funzionario al dipartimento di Energie rinnovabili, ha spiegato che il sistema fotovoltaico sarà sviluppato nell’anno corrente.

Il progetto, inizialmente, coprirà 120 moschee. “Opereremo in base ai fondi che abbiamo a disposizione”, ha proseguito Abu Saa. “Prima otterremo i finanziamenti, prima potremo sviluppare il progetto”.

L’imam Nidal Alayyan, parlando al The Jordan Times, ha spiegato l’esempio della sua moschea di Abu Ghaweileh, situata nella capitale Amman.

Alayyan ha lanciato una raccolta fondi mista tra pubblico e privato durata due anni e, dall’aprile 2014, luce e aria condizionata sono riuscite a essere alimentate a energia solare.

La Giordania importa il 96 per cento del suo fabbisogno energetico e, per questo motivo, ha deciso di promuovere progetti per la costruzione di centrali nucleari ed elettriche

“Le moschee consumano molta elettricità”, ha dichiarato Abu Saa. “Questo progetto aiuterà molto a ridurre le spese potendo disporre di 300 giorni di sole all’anno”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un americano su quattro non crede alla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Esteri / Israele istituisce il Tribunale speciale per i crimini del 7 ottobre: prevista anche la pena di morte
Esteri / La petizione che chiede all'UE di proteggere Francesca Albanese dalle sanzioni Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un americano su quattro non crede alla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Esteri / Israele istituisce il Tribunale speciale per i crimini del 7 ottobre: prevista anche la pena di morte
Esteri / La petizione che chiede all'UE di proteggere Francesca Albanese dalle sanzioni Usa
Esteri / La “telefonata della morte” ricevuta da un libanese prima di essere ucciso da un drone israeliano
Esteri / L'Ue sanziona i coloni violenti in Israele e i leader di Hamas. Netanyahu: "Bancarotta morale dell'Europa"
Esteri / L’Iran ha rilasciato su cauzione la Premio Nobel per la pace Narges Mohammadi per motivi di salute
Esteri / Il presidente finlandese Stubb: “È ora di parlare con la Russia". Ma sulla pace in Ucraina: “Non quest’anno"
Esteri / Trump vola a Pechino da Xi: cosa possiamo aspettarci dal prossimo vertice tra Usa e Cina
Esteri / Come salvarsi dall'imperialismo delle Big Tech
Esteri / Il grido del popolo Ayoreo: “Nella foresta vivevamo felici. Il vostro pellame finirà per ucciderci”