Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I mondiali di calcio degli stati non riconosciuti

Immagine di copertina

Il 29 maggio sono iniziati i mondiali di calcio degli stati auto-proclamatisi indipendenti e delle regioni autonome non riconosciute formalmente. Si svolgono in Abcasia

Domenica 29 maggio 2016 sono iniziati i mondiali di calcio degli stati non formalmente riconosciuti. Si svolgono a Sukhumi, capitale della regione separatista dell’Abcasia, in Georgia.

Partecipano le nazionali di 12 squadre fra stati auto-proclamatisi indipendenti e regioni autonome. Il match d’apertura vede impegnato il Kurdistan contro la Terra dei Siculi, regione autonoma della Romania dove abitano prevalentemente ungheresi e dove si parla ungherese.

Tra gli altri, prenderanno parte anche il Somaliland e le isole Chagos. Nessuno dei partecipanti è uno stato membro dell’Onu o della Fifa.

Non tutte le nazioni auto-proclamatesi indipendenti sono riuscite a partecipare: la nazionale della Contea di Nizza, ad esempio, si è rifiutata di partecipare a causa di una “ristrutturazione organizzativa” della sua società.

L’Isola di Man, dipendenza della monarchia britannica ma con un governo autonomo, si è giustificata sostenendo che il Regno Unito ha sconsigliato di compiere viaggi in Abcasia.

Anche per questi motivi, la scaletta definitiva del torneo è dovuta cambiare più volte.

Il mondiale è organizzato dalla Confederation of Independent Football Associations (Conifa)la federazione che rappresenta le squadri calcistiche non affiliate alla Fifa.

Le partite quest’anno si svolgeranno allo stadio Dynamo di Sukhumi, completamente ristrutturato per l’occasione (può ospitare oltre 3mila persone), e nella città di Gagra, dove andava in vacanza Stalin

(Nella foto qui sotto: preparativi prima del mondiale. Le due bandiere appartengono a Somaliland e Cipro Nord)

Il primo mondiale degli stati non riconosciuti ebbe luogo nel 2014 a Östersund, in Svezia. Vinse la Contea di Nizza in finale contro l’Isola di Man. Il torneo si dovrebbe tenere ogni due anni. 

Al campionato del mondo di quest’anno non partecipano invece Gibilterra e Kosovo, che sono stati recentemente accolti nella Uefa e pertanto, nonostante la loro non-appartenenza alle Nazioni Unite, avranno la possibilità prendere parte a tornei internazionali riconosciuti ufficialmente.

L’Abcasia si è auto-proclamata regione autonoma nel 1992. Nel 2009 la Russia l’ha riconosciuta come indipendente e di fatto oggi funge da protettorato russo a tutti gli effetti.

Oltre al Cremlino, solo Nicaragua, l’isola di Nauru e Venezuela riconoscono l’indipendenza dell’Abcasia.

(Nella foto qui sotto: lo stadio “Daur Akhvlediani” della città di Gagra, in Abcasia, dove quest’anno si tengono i mondiali dei paesi non-riconosciuti. Daur Akhvlediani è stato un calciatore professionista che partecipò anche alla guerra dell’Abcasia tra il 1992 e il 1993) 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Ti potrebbe interessare
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran
Esteri / Bulgaria: blitz neonazista contro un gruppo di adolescenti ebrei italiani in hotel a Sofia
Esteri / Il segretario al Tesoro Usa Bessent ventila un'intesa con l'Iran "entro 48 ore" per riaprire lo Stretto di Hormuz: greggio in calo
Esteri / Gli Houthi rivendicano un raid contro l'Arabia Saudita. E spunta l'asse tra Bin Salman e Erdogan nel Mar Rosso