La Guardia costiera libica recupera 200 migranti in mare e li riporta a Tripoli

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 31 Ott. 2019 alle 13:01
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Immagine di copertina
Immagine d'archivio. Credit: Sea Watch Facebook

All’alba di ieri, mercoledì 31 ottobre, la Guardia costiera libica ha recuperato al largo delle coste nazionali e riportato a Tripoli 200 migranti che erano diretti in Italia. Lo ha reso noto la Marina libica sulla propria pagina Facebok.

L’operazione è avvenuta intorno alle 5 del mattino a circa 80 chilometri dalla costa. I migranti erano trasportati a bordo di due barconi in legno: si tratta di persone di nazionalità egiziana, marocchina, tunisina e di altri Paesi africani. Tra loro 7 donne e 3 minori.

I 200 migranti, come detto, sono stati riportati in Libia, dove sono sbarcati in serata, intorno alle 21.30 di ieri.

La notizia arriva a poche ore dal contestato rinnovo automatico dell’accordo sull’immigrazione tra Italia e Libia.

L’intesa – stipulata nel febbraio 2017 dal Governo Gentiloni e dal Governo di Accordo nazionale di Fayez Al Serraj – ha lo scopo di limitare l’arrivo di migranti dall’Africa sulle coste italiane. Per fare questo l’Italia si è impegnata a erogare fondi per l’addestramento e i mezzi in dotazione alla Guardia costiera libica, una sorta di “milizia” molto controversa e su cui si sono concentrate numerose inchieste giornalistiche che ne hanno portato alla luce aspetti poco chiari.

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