Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 23:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le lacrime di gioia di Malala, attivista premio Nobel per la Pace, tornata in Pakistan: il video

Immagine di copertina

Il commovente intervento di Malala Yousafzai che racconta l'emozione di essere ritornata nel proprio paese a 5 anni di distanza

“Erano cinque anni che sognavo di tornare in Pakistan, Nel frattempo ho proseguito gli studi nel Regno Unito, ma ho sempre desiderato di muovermi liberamente qui. Voglio investire nell’istruzione dei bambini”.

“Non posso credere di essere tornata nel mio paese”.

Queste le parole pronunciate dall’attivista e premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, tornata in Pakistan per la prima volta da quando è stata attaccata da militanti Taliban, nel 2012.

I dettagli del suo viaggio sono stati “tenuti segreti a causa della natura sensibile di questa visita”, ha detto un funzionario del governo, mentre il suo sbarco all’aeroporto internazionale di Islamabad è stato blindato dalla polizia, come mostrano le foto diffuse tramite la televisione.

“In questi anni – ha detto ancora Malala – mentre ero in viaggio fingevo di trovarmi in Pakistan, di viaggiare per Islamabad o Karachi. Ora è tutto vero”. Malala Yousafzai ha incontrato il primo ministro pachistano insieme ai ministri Maryam Aurangzeb, Anusha Rehman e Marvi Memon.

Qui il video completo del suo intervento,:

Secondo fonti dei media, durante l’incontro hanno parlato del settore dell’istruzione in Pakistan, soprattutto l’istruzione delle donne.

L’attivista rimarrà nel paese quattro giorni, durante i quali è previsto un incontro con il primo ministro Shahid Khaqan Abbasi. I dettagli del viaggio sono tenuti segreti.

Il 9 ottobre 2012, quando aveva 15 anni, Malala, all’epoca studentessa, fu vittima di un attacco per mano dei Taliban mentre viaggiava a bordo di uno scuolabus che la riportava a casa, nella Valle dello Swat.

Durante il tragitto, il mezzo venne assaltato da un gruppo di miliziani. Uno di loro salì a bordo del bus e chiese ai passeggeri, principalmente studentesse, chi fosse Malala.

Diversi colpi di arma da fuoco vennero esplosi a distanza ravvicinata contro la ragazza, che fu ferita gravemente al collo e alla testa. Trasportata d’urgenza in un ospedale del paese, la giovane pakistana venne poi trasferita in una struttura più all’avanguardia a Birmingham, in Inghilterra, dove ricevette le cure adeguate.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Esteri / L’aereo Ita non risponde al centro radar: allarme nei cieli della Francia
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Zelensky: “Il Donbass sarà di nuovo ucraino”. Putin a Macron e Scholz: “Pronti al dialogo con Kiev”. L’Ue valuta missione navale per trasportare il grano ucraino
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Esteri / Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson
Esteri / Muskgate: l’accusa di molestie e il giallo dei 250mila dollari pagati da SpaceX