Maddie McCann, sospetti su un pedofilo tedesco per il caso della bambina scomparsa 13 anni fa in Portogallo. La Procura: “Pensiamo sia morta”

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 4 Giu. 2020 alle 12:02 Aggiornato il 4 Giu. 2020 alle 17:47
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Immagine di copertina

C’è una possibile svolta per quanto riguarda il caso di Maddie McCann, la bambina scomparsa ormai ben 13 anni fa durante una vacanza in Portogallo con i suoi genitori. Era il maggio del 2007 e Maddie aveva solo tre anni quando  è svanita nel nulla dalla stanza del resort dove alloggiava con la sua famiglia e ora gli investigatori hanno individuato una pista che potrebbe portare alla verità: il principale sospetto per la scomparsa della bambina sarebbe un pedofilo tedesco, oggi 43enne, già recluso in un carcere in Germania per aver commesso altri reati di natura sessuale.

L’accusa rivolta verso il nuovo sospetto è omicidio. “Noi riteniamo che la bambina sia morta”, ha dichiarato un portavoce della Procura di Braunschweig (Bassa Sassonia) che sta indagando sul caso.      La Procura non ha reso noto ulteriori dettagli. Il sospetto viveva in Algarve, in Portogallo, al momento della scomparsa della bambina. Il portavoce non ha risposto alle domande dei giornalisti, limitandosi alla lettura di una comunicazione ufficiale degli inquirenti, che comunque sperano “nell’aiuto della popolazione locale” attraverso segnalazioni per fare luce sul caso.

Sono stati diversi gli appelli, in tutti questi lunghi anni, dei genitori di Maddie, che non hanno mai smesso di cercarla e immaginarla ancora viva nonostante le loro speranze siano spesso rimaste deluse dopo tanti falsi avvistamenti della bambina. A proposito del caso, Scotland Yard parla ancora solo di “scomparsa”. Quella sera di maggio Maddie era rimasta sola nella camera d’albergo perché i suoi genitori si erano allontanati per cenare con amici e, scattate subito le ricerche, queste erano risultate vane. Di Maddie si erano completamente perse le tracce e le autorità portoghesi erano arrivate a considerare anche i genitori stessi come responsabili di quella improvvisa scomparsa. In questi 13 anni sono state valutate diverse ipotesi, tra cui quella che vedrebbe Maddie vittima di un rapimento da parte di trafficanti.

Ad oggi, però, tutti i sospetti ricadono appunto sul pedofilo seriale tedesco che da anni viveva in Portogallo e che, secondo le ultime indagini, si trovava nei dintorni del resort dove alloggiava la bambina con i suoi genitori proprio nelle ore della scomparsa. Secondo gli inquirenti tedeschi, inoltre, ci sarebbero altre persone a conoscenza del crimine commesso dal pedofilo, la cui identità resta comunque al momento anonima, e che sanno dove si trova sepolto il corpo di Maddie. Alla notizia dei sospetti sull’uomo, i genitori della bambina hanno reagito dichiarando di essere pronti a “qualsiasi eventualità”.

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