Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Francia, Macron bersaglio di un tentativo di spionaggio dal Marocco con il software Pegasus

Immagine di copertina
Il presidente francese Emmanuel Macron. Credits: EPA/PASCAL ROSSIGNOL

Il presidente francese Emmanuel Macron è stato oggetto di un tentativo di spionaggio da parte dell’intelligence del Marocco attraverso il software Pegasus messo a punto dalla società israeliana NSO Group. La notizia, riportata da Le Monde, si basa sui dati di Forbidden Stories e Amnesty International. Il numero di cellulare di Macron e quello di alcuni suoi ministri, compreso l’ex primo ministro Edouard Phillipe risultano infatti in una lista di numeri di telefono di smartphone in mano ai servizi segreti marocchini.

Non si sa al momento se il tentativo di spionaggio sia riuscito o meno. Ieri l’Eliseo ha fatto sapere che, se l’ipotesi fosse confermata, “si tratterebbe di un fatto molto grave”. La presidenza della Repubblica francese ha aggiunto che “sarà fatta piena luce su queste rivelazioni”. Da parte del Marocco non ci sono stata reazioni ufficiali, ed è difficile capire le ragioni di questa intensa attività di spionaggio ai danni di un Paese amico. Una delle ipotesi è che, come scrive Stefano Montefiori, corrispondente da Parigi del Corriere della Sera, ci sia stata la volontà di carpire informazioni sull’Algeria, Paese che ha rapporti stretti con la Francia ed è lo storico rivale del Marocco nel Nordafrica.

Macron è il primo capo di Stato a comparire nella lista di oltre 50mila persone selezionate da una decina di Paesi (tra cui Messico e Marocco, ma anche l’Ungheria di Viktor Orban) che da anni usano il programma israeliano non solo per ascoltare conversazioni ma per impossessarsi di tutti i dati (contatti, email, messaggi Whatsapp e Telegram, foto, dati bancari) dei loro obiettivi. Il software, in teoria venduto a Paesi nell’ambito della lotta al terrorismo, viene in realtà utilizzato per scopi che vanno molto al di là di quelli dichiarati, per controllare anche giornalisti, attivisti o dissidenti politici.

Ieri il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, ha annunciato che la Commissione europea “ha lanciato un’indagine tramite i suoi servizi interni” sulle azioni di spionaggio messe in atto da vari Paesi, tra cui anche l’Ungheria. Nell’incontro coi giornalisti, sia il commissario che la vice presidente della Commissione, Vera Jourova, hanno ripetuto che “non si può accettare nell’Unione europea e ovunque nel mondo” che i giornalisti vengano spiati.

Da chiarire sulla questione è anche il ruolo dell’ex premier israeliano Benjamin Netanyahu, che secondo un’inchiesta del giornale israeliano Haaretz avrebbe fatto ottenere il software ai Paesi stranieri in cambio del loro sostegno diplomatico alle sue politiche.

Leggi anche: Giornalisti e attivisti sono stati spiati dai governi “autoritari” con il software Pegasus

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’allarme di Kiev: “Navi russe con 84 missili nel Mar Nero e nel Mediterraneo”
Esteri / Qatar, un alto dirigente ammette che i lavoratori morti per preparare i Mondiali sono stati “tra i 400 e i 500”
Esteri / “Diritti tutelati dalla legge”: la Cina si difende dalle accuse di repressione del dissenso per le politiche anti-Covid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’allarme di Kiev: “Navi russe con 84 missili nel Mar Nero e nel Mediterraneo”
Esteri / Qatar, un alto dirigente ammette che i lavoratori morti per preparare i Mondiali sono stati “tra i 400 e i 500”
Esteri / “Diritti tutelati dalla legge”: la Cina si difende dalle accuse di repressione del dissenso per le politiche anti-Covid
Esteri / Iran, 16enne uccisa perché indossava un cappello da baseball al posto dell’hijab
Esteri / Mondiali, famiglie dei calciatori dell’Iran minacciate: “Violenze e torture se manifesteranno ancora contro il regime”
Esteri / Va dall'oculista per un banale controllo agli occhiali e torna a casa cieco
Esteri / Wikileaks, Lula chiede la liberazione di Assange: “Che crimine ha commesso?”
Esteri / Patrick Zaki, udienza aggiornata al 28 febbraio. Gli attivisti: “Memoria difensiva inascoltata”
Esteri / Ucraina, Kiev ripiomba nel buio: “Possiamo garantire la corrente massimo 6 ore al giorno”
Esteri / Un cane ha ucciso il padrone 32enne: ha premuto il grilletto di un fucile carico