Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Essere scartati a un colloquio per colpa di Facebook

Immagine di copertina

Una ricerca dell'agenzia svizzera di risorse umane Adecco ha dimostrato che le aziende utilizzano alcuni social network per reclutare nuovi candidati

Ancor prima dei colloqui, sono i due social network LinkedIn e Facebook a determinare l’assunzione di un candidato. Lo studio Work trends study pubblicato nel 2015 dall’agenzia svizzera di risorse umane Adecco ha dimostrato che LinkedIn è la piattaforma online più utilizzata per cercare lavoro e che tramite Facebook i responsabili delle risorse umane stabiliscono la reputazione e idoneità di un lavoratore.

Un terzo dei reclutatori ha dichiarato di aver scartato almeno una volta un candidato dopo aver controllato il suo profilo online e il 32 per cento ha detto di chiedere in un colloquio di lavoro se hanno un account online e come utilizzano i social media.  

Più della metà dei reclutatori ha scartato un candidato dopo aver rilevato delle incompatibilità tra il curriculum online e quello inviato all’azienda. Circa la metà invece, il 46 per cento, ha detto di aver escluso un candidato per immagini o post pubblicati sul profilo personale e ritenuti impropri.

(Qui sotto il grafico che mostra per quali motivi i reclutatori utilizzano Facebook e LikedIn)


L’utilizzo di piattaforme online per scopi lavorativi è in aumento. Oggi, più del 60 per cento dei candidati cerca lavoro online e quasi il 50 per cento delle aziende preferisce reclutare nuovi lavoratori tramite social network. Si prevede che il tempo trascorso online da aziende e candidati aumenterà gradualmente nel 2016.   

Work trends study ha preso in esame aziende di 26 Paesi, con un campione di 31.792 candidati e 4.168 reclutatori. Lo studio è diviso per aree geografiche: Europa Centrale, Asia, America e Paesi dell’Europa dell’est. Lo scorso anno 2014 è stata pubblicata sempre dall’agenzia Adecco un’altra ricerca dedicata all’influenza dei social network sul lavoro, intitolata Global Social Recruiting.

Ti potrebbe interessare
Esteri / I cani mangiano il biglietto vincente della lotteria, coppia riesce a riscuotere il premio
Esteri / Si taglia i genitali mentre dorme: stava sognando di affettare la carne
Esteri / In Scozia tamponi e assorbenti diventano gratuiti nei luoghi pubblici
Ti potrebbe interessare
Esteri / I cani mangiano il biglietto vincente della lotteria, coppia riesce a riscuotere il premio
Esteri / Si taglia i genitali mentre dorme: stava sognando di affettare la carne
Esteri / In Scozia tamponi e assorbenti diventano gratuiti nei luoghi pubblici
Esteri / Panico a Shanghai: scatta l’ordine di quarantena all’Ikea, le persone fuggono dal negozio | VIDEO
Esteri / Myanmar, San Suu Kyi condannata ad altri sei anni carcere
Esteri / Egitto, incendio in una chiesa copta a Giza: almeno 41 i morti
Esteri / Taiwan, dopo Nancy Pelosi arriva a sorpresa sull’isola un’altra delegazione del Congresso Usa
Esteri / Washington, uomo si schianta con auto in fiamme contro il cancello di Capitol Hill
Esteri / Dopo Rushdie, minacce di morte anche alla scrittrice J.K. Rowling: “La prossima sarai tu”
Esteri / Gerusalemme, attacco contro un bus: almeno otto feriti