Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 16:26
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Quello che è successo a Lahore no, non è normale

Immagine di copertina

Parliamo di quello che è successo a Lahore. Parliamone tanto. Condanniamo la violenza, sempre e comunque, scrive Sabika Shah Povia

Lahore forse è la mia città preferita in assoluto. Il traffico è peggio di quello romano, la gente guida come neanche un napoletano, le strade sono polverose ma ogni giorno vengono calpestate da quasi 10 milioni di persone. Intere famiglie di cinque o sei persone girano su uno scooter e i bambini giocano a cricket in mezzo alla via.Dietro ad una delle moschee più grandi e importanti del mondo, c’è il quartiere a luci rosse.

Nei mercati si vedono ragazze con addosso jeans e magliette e altre con il shalwar kameez e il velo in testa. Lahore è così. Piena di contraddizioni e piena di vita. Ed è proprio così che resterà. Non sarà un attentato terroristico a far passare la voglia di vivere ai pakistani.

So che molti pensano, “Vabbè tanto in Pakistan queste cose sono all’ordine del giorno” e mi voglio rivolgere proprio a queste persone: non è così. Un attentato di queste dimensioni in una città come Lahore non è “una cosa normale”.

E, sinceramente, se voi siete riusciti ad abituarvi alla morte di alcune persone in alcune parti del mondo, vi invidio assai, perché se c’è una cosa a cui proprio non riesco ad abituarmi io è proprio questa: la morte. Di chiunque, ovunque. Parliamo di quello che è successo a Lahore. Parliamone tanto. Condanniamo la violenza, sempre e comunque.

Dimostriamo che non esistono morti di serie A e di serie B. Dimostriamo che a fare un terrorista non è la sua religione, etnia o origine, che i musulmani stessi sono vittime di questo fanatismo. Per chi mi ha scritto, grazie. La mia famiglia sta bene.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sorelline rapite dal padre: ritrovato in fondo al mare il corpo di Olivia. Si cerca l'altra bambina
Esteri / Cameraman corre più veloce di tutti gli atleti e vince i 100 metri: il video è virale
Esteri / La balena inghiottisce il pescatore: l’uomo si salva per un colpo di tosse
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sorelline rapite dal padre: ritrovato in fondo al mare il corpo di Olivia. Si cerca l'altra bambina
Esteri / Cameraman corre più veloce di tutti gli atleti e vince i 100 metri: il video è virale
Esteri / La balena inghiottisce il pescatore: l’uomo si salva per un colpo di tosse
Esteri / La morte di George Floyd e la pandemia da Covid-19: le storie che hanno vinto i premi Pulitzer del 2021
Esteri / L’Iran espelle una suora italiana
Esteri / Tensione fra Italia ed Emirati Arabi: a rischio la base strategica in Medio Oriente
Esteri / Perù: procuratore chiede l’arresto di Keiko Fujimori, candidata della destra alle recenti elezioni
Esteri / Putin protesta, l'Uefa ordina all'Ucraina di cambiare la maglia "politica"
Esteri / Usa, una canna di marijuana gratis a chi si fa il vaccino anti-Covid
Esteri / “Senza pace non c’è calcio”: in Colombia la protesta contro il governo arriva fuori dagli stadi