Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:55
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La ragazza cacciata da un centro commerciale perché era vestita così

Immagine di copertina

Hannah Pewee si trovava presso il Michigan Woodland Mall, negli Stati Uniti, quando un anonimo cliente l’ha segnalata alla security

Il 10 giugno Hannah Pewee, una donna di Grand Rapids, Michigan, si trovava all’interno del centro commerciale Michigan Woodland Mall quando un rappresentante della sicurezza le ha chiesto di uscire perché apparentemente il suo abbigliamento non era appropriato.

Come ha scritto in un post su Facebook poco dopo l’incidente, Hannah non indossava nulla di particolarmente sconveniente, ma una semplice canottiera e un paio di jeans corti, come spesso capita quando la temperatura esterna è alta.

Pewee ha scritto nel suo post: “A quanto pare una persona anonima mi ha segnalato alla security del centro commerciale per un abbigliamento inadeguato e sono stata fatta uscire. Non conta il fatto che nel raggio di un metro ci fossero un sacco di ragazze vestite proprio come me, perché ci sono trentadue gradi fuori. Sono così arrabbiata che sto tremando, mi sono sentita così imbarazzata che ho quasi pianto. Il tutto perché a uno sconosciuto non piaceva come ero vestita. […] Trattare le donne da sgualdrine per il loro abbigliamento è vergognoso e datato, ed è ora che finisca”.

Il regolamento del centro commerciale parlava soltanto di “abbigliamento appropriato”, senza particolari dettagli, eccetto il divieto di scritte e illustrazioni inappropriate e abiti che coprano il viso.

Dopo che il suo post ha fatto il giro del web, Hannah ha ricevuto, come scritto da lei stessa in un post successivo, una telefonata di scuse dal centro commerciale, con la promessa che avrebbero modificato il regolamento per essere il più chiari possibile sull’abbigliamento consentito.

Il centro commerciale ha anche esteso delle scuse alla ragazza pubblicate da un giornale locale: “Ci siamo scusati con la cliente e col pubblico per il modo in cui questa situazione è stata gestita. Abbiamo già parlato con lei e stiamo lavorando per fare giustizia. Ci sforziamo di creare un luogo piacevole e sicuro per lo shopping, ma in questo caso non ci siamo riusciti”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Esteri / Ucraina, uomo si barrica nella sede del governo e minaccia di far esplodere una bomba: arrestato
Esteri / "Quella maledetta esplosione ha ucciso nostra figlia e distrutto la nostra casa"
Esteri / L’Ungheria evoca l’uscita dall’Ue: “Possibile nel 2030, quando dovremo dare più di quanto riceviamo”
Esteri / A Wuhan torna l’incubo lockdown: isolato un quartiere e chiuse le scuole
Esteri / Bielorussia, ritrovato morto impiccato il dissidente anti Lukashenko scomparso a Kiev
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson