Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il leader nordcoreano Kim Jong-un in visita in Cina per incontrare il presidente Xi Jinping

Immagine di copertina
Il leader nordcoreano Kim Jong-un e la moglie Ri Sol-ju in Cina. Credit: AFP PHOTO/KCNA VIA KNS

Si tratta della quarta visita a Pechino del leader di Pyongyang in Cina in meno di un anno

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha iniziato la sua visita in Cina, dove incontrerà il presidente Xi Jinping.

Il leader della Corea del Nord è accompagnato dalla moglie Ri Sol-ju e da alti funzionari dello stato, i ministri degli Esteri e della Difesa, Ri Yong-ho e No Kwang-chol, e il suo braccio destro, Kim Yong-chol. La visita in Cina proseguirà fino al 10 gennaio 2019.

Si tratta di una visita senza preavviso, su invito del presidente cinese Xi Jinping.

La visita arriva mentre sono in corso i negoziati per un secondo summit tra Kim Jong-un e il presidente statunitense Donald Trump, tenutosi il 12 giugno 2018 a Singapore.

Decine di veicoli e funzionari della sicurezza hanno bloccato le strade intorno alla stazione ferroviaria nella città di confine di Dandong, per il passaggio del treno su cui viaggiava Kim Jong-un.

Il caratteristico treno verde e giallo del leader nordcoreano è giunto in una stazione di Pechino la mattina dell’8 gennaio 2019. Un corteo di automobili e blindati ha attraversato il centro di Pechino.

Si tratta della quarta visita del leader di Pyongyang in Cina in meno di un anno e coincide con il giorno del suo 35esimo compleanno.

La Cina è un importante alleato diplomatico per la Corea del Nord e una delle sue principali fonti di commercio e aiuti.

Nel suo discorso annuale di Capodanno di alcuni giorni fa, Kim aveva dichiarato di essere impegnato nella denuclearizzazione, ma ha avvertito sull’intenzione di cambiare rotta se le sanzioni degli Stati Uniti rimarranno in vigore.

I progressi diplomatici tra Kim e Trump sono in stallo dal vertice di Singapore. Entrambe le parti hanno firmato un impegno per la denuclearizzare la penisola coreana, anche se non è mai stato chiarito in cosa consisterebbe concretamente.

Dai suoi organi di stampa, la Corea del Nord ha chiesto agli Usa di interrompere le manovre militari congiunte con la Corea del Sud nella penisola coreana e ha ribadito che vuole da Washington misure corrispondenti ai propri sforzi per continuare nel dialogo, ovvero l’abbandono delle sanzioni, che Washington non vuole concedere senza vedere segnali concreti di denuclearizzazione.

Intanto, il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, ai microfoni della Cnbc, ha ringraziato la Cina per il sostegno nella questione nucleare nordcoreana, definendo Pechino “un buon partner” nel dialogo con Pyongyang, a prescindere dalle tensioni tra Usa e Cina sul commercio.

“I cinesi sono stati molto chiari con noi che queste sono questioni separate”, ha detto Pompeo.

In questi giorni si trova a Pechino anche una delegazione di funzionari statunitensi, con il vice rappresentante per il Commercio, Jeffrey Gerrish, per discutere di questioni tariffarie, che stanno creando attriti tra Cina e Stati Uniti.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.