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Home » Esteri

Juncker ha definito “ridicolo” il Parlamento europeo durante una sessione semivuota

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Le parole del presidente della Commissione europea non sono state apprezzate dal presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, che ha pregato il collega di moderare i termini

Nella mattina di oggi 4 luglio si è riunita a Strasburgo l’assemblea plenaria del Parlamento europeo, e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker è intervenuto sui risultati del semestre di presidenza maltese della Ue e sulla crisi dei migranti.

In quest’occasione Juncker, contrariato per la presenza di pochi deputati in un’occasione da lui considerata importante, ha definito “ridicolo” il Parlamento, ripromettendosi di non tornare in occasioni di questo genere.

“Il Parlamento europeo è ridicolo, molto ridicolo. Il fatto che circa trenta parlamentari siano presenti a questo dibattito è abbastanza per dimostrare che il Parlamento non è serio”.

Juncker ha aggiunto che se invece del primo ministro maltese Joseph Muscat ci fossero stati Angela Merkel o Emmanuel Macron, “ci sarebbe stato il pienone”.

Le parole di Juncker non sono state apprezzate dal presidente del Parlamento, l’italiano Antonio Tajani, che ha pregato il collega di moderare i termini, aggiungendo: “È la Commissione a essere sotto il controllo del Parlamento, non il contrario”.

Juncker ha polemizzato soprattutto per lo scarso impegno dimostrato dai paesi membri nel sostegno all’Italia per quanto riguarda i migranti, rispetto ai quali il nostro paese a detta di Juncker starebbe dimostrando un atteggiamento “eroico” per il quale la solidarietà è d’obbligo.

Questo il video dello scontro tra Juncker e Tajani:

 

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