Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:29
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Italia e altre nazioni evacuano i propri cittadini presenti in Sud Sudan

Immagine di copertina

Le ambasciate sono preoccupate per i violenti scontri scoppiati nel paese africano fra le truppe del presidente e del vicepresidente

Numerose nazioni stanno evacuando i loro cittadini presenti in Sud Sudan a causa degli scontri scoppiati da alcuni giorni nel paese tra le truppe fedeli al presidente Salva Kiir e quelle del vicepresidente Riek Machar, in cui sono morte centinaia di persone.

L’Italia, la Germania, il Regno Unito, il Giappone, l’India e l’Uganda hanno iniziato a rimpatriare i loro cittadini. Nella mattina di mercoledì 13 luglio un aereo dell’aeronautica italiana è decollato da Juba, la capitale del Sud Sudan con a bordo trenta cittadini italiani che hanno chiesto alla Farnesina di abbandonare il paese. I connazionali saranno ospitati nella base militare italiana di Gibuti per poi riprendere le rispettive destinazioni. 

A Juba, il cessate il fuoco annunciato martedì 12 luglio da entrambi le parti sta tenendo. Il vicepresidente Riek Machar ha lasciato la capitale insieme alle sue truppe “per evitare nuovi scontri”.

Il Sud Sudan, la nazione più giovane del mondo, è diventato indipendente dal Sudan nel 2011, ma la sua breve storia è stata segnata da altri 2 anni di guerra civile tra il 2013 e il 2015, fino alla firma dell’accordo di pace nell’agosto 2015. 

Gli scontri tra fazioni rivali degli ultimi giorni stanno mettendo a serio repentaglio la pace raggiunta con tanta fatica nei mesi scorsi. Entrambi i leader hanno invitato alla tregua le proprie truppe, ma i combattimenti non accennano a interrompersi.

Le violenze in pochi giorni hanno causato 36mila sfollati, in gran parte donne e bambini che hanno dovuto lasciare le loro case. Centinaia di loro hanno cercato rifugio nelle missioni delle Nazioni Unite, tra cui le basi Jebel e Tomping nei pressi di Juba.

LEGGI ANCHE: L’ANNIVERSARIO DEL SUD SUDAN CHE NESSUNO VUOLE RICORDARE
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya