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Israele, ministro estremista annuncia visita alla Spianata delle moschee. Hamas: “Farebbe esplodere la situazione”

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Israele, ministro estremista annuncia visita alla Spianata delle moschee. Hamas: “Farebbe esplodere la situazione”

A pochi giorni dall’inaugurazione del sesto governo Netanyahu, sale già la tensione in Terra Santa. Il nuovo ministro della Pubblica sicurezza Itamar Ben Gvir, uno degli esponenti più estremi del governo più di destra della storia israeliana, ha annunciato l’intenzione di visitare la Spianata delle moschee, luogo sacro sia all’Islam che all’Ebraismo.

In un messaggio trasmesso al governo israeliano, Hamas avrebbe avvertito Tel Aviv che la visita farebbe “esplodere” la situazione. Secondo la testata libanese al-Mayadeen, il portavoce di Hamas Abd Al Latif Al Qanou avrebbe fatto recapitare la comunicazione tramite mediatori egiziani e delle Nazioni Unite. “L’aggressione dell’occupazione sionista contro il nostro popolo e la sua distruzione di case arriva sulla scorta dell’annuncio del criminale Ben Gvir di invadere Al-Aqsa”, avrebbe detto l’esponente del gruppo islamista palestinese, che controlla la striscia di Gaza.

Molto dure le parole della presidenza palestinese, che tramite il portavoce Nabil Abu Rudeinah ha avvertito Israele per le “ripetute minacce di cambiare lo storico status quo sulla Moschea di al-Aqsa a Gerusalemme” che rischiano di avere “gravi conseguenze per tutti”. Il portavoce ha inoltre definito le ultime politiche israeliane nel sito “una dichiarazione di guerra”: “se non saranno fermate con una seria pressione da parte degli Usa, porteranno la situazione fuori controllo”.

“Itamar Ben Gvir non deve salire al Monte del Tempio”, ha detto invece il leader dell’opposizione israeliana Yair Lapid, usando il nome ebraico per il sito collocato a Gerusalemme Est. “È una provocazione deliberata che metterà in pericolo e costerà vite umane”, ha aggiunto l’ex primo ministro.

Le forti polemiche sembrano aver spinto Benjamin Netanyahu a chiedere al suo ministro di posticipare la sua visita. Secondo quanto riporta il portale Ynet, il leader del partito Potere ebraico avrebbe scelto di non fare la visita nelle prossime settimane, avvertendo però Netanyahu della necessità di “non piegarsi ad Hamas”. Un altro sito israeliano, Walla, cita invece fonti vicine al ministro secondo le quali Netanyahu non ha chiesto a Ben Gvir di annullare la visita, che si terrà presto.

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