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Usa, il palestinese Ismail Ajjawi ottiene il visto: studierà ad Harvard

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Il 17enne era stato respinto alla frontiera statunitense a causa dei post dei suoi amici sui social

Usa, il palestinese Ismail Ajjawi ottiene il visto: studierà ad Harvard

Ismail Ajjawi, lo studente palestinese ammesso ad Harvard ma respinto dagli Usa alla frontiera, potrà studiare nel prestigioso ateneo americano. È stata rivista infatti la decisione sul visto del 17enne, al quale era stato negato l’ingresso negli Stati Uniti lo scorso 23 agosto a causa dei post e dei commenti dei suoi amici sui social.

Le autorità americane hanno quindi acconsentito a lasciare entrare il giovane di origine palestinese, che vive in un campo profughi in Libano. Ad annunciarlo è stata l’organizzazione no profit AMIDEAST, che ha aiutato il giovane studente a ottenere la borsa di studio.

In una dichiarazione pubblicata ieri, 2 settembre, la famiglia di Ismail aveva espresso un apprezzamento sugli sforzi fatti per aiutare il figlio a realizzare il sogno di studiare ad Harvard.

Dopo che la vicenda è finita sui media internazionali, agli Usa sono arrivate critiche internazionali, che hanno spinto le autorità a rivedere la propria decisione.

Una foto pubblicata su Twitter mostra il giovane sorridente a campus, dove è arrivato ieri.

Ismail aveva raccontato al giornale dell’ateneo, The Harvard Crimsonl di non avere “un singolo post” sulla sua bacheca che riguardasse la politica, e di aver detto all’agente di polizia che lo stava interrogando di non poter essere chiamato a rispondere in prima persona per le opinioni e i post pubblicati da altri.

Il ragazzo ha raccontato di aver aspettato ben 8 ore all’aeroporto di Boston prima che il suo visto fosse annullato e – dopo una breve telefonata ai genitori – lui fosse rimandato indietro.

La sua storia si è conclusa adesso con un lieto fine e la possibilità, per lui, di proseguire i suoi studi in uno dei più prestigiosi atenei del mondo.

Scrive cento volte la stessa frase sulla sua domanda per Stanford e viene ammesso

Il test d’ingresso di Harvard del 1869 che oggi in pochi supererebbero

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