Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Iraq sta lavorando per riportare la Siria nella Lega araba

Immagine di copertina
Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian e il ministro ministro degli Esteri iracheno Mohamed Ali Alhakim

Il ministro degli Esteri iracheno e quello francese si sono incontrati a Baghdad. Hanno affrontato, tra le altre cose, questioni riguardanti la Siria

L’Iraq sta lavorando per riportare la Siria nella Lega araba

L’Iraq “sta lavorando per riportare la Siria nella Lega araba”. A rivelarlo è stato il ministro degli Esteri iracheno, Mohamed Ali Alhakim, durante una conferenza stampa a margine dell’incontro con il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian, arrivato oggi, giovedì 17 ottobre 2019, in visita a sorpresa a Baghdad.

“Abbiamo discusso con la parte francese della ricostruzione delle aree liberate dall’Isis”, ha detto il ministro iracheno. “Abbiamo anche discusso degli sforzi per ridurre le tensioni e garantire la libertà di navigazione nel Golfo e sottolineato la necessità di ridurre l’escalation e la tensione tra Washington e Teheran”, ha proseguito Alhakim.

Il vertice ha inoltre riguardato “il destino dei terroristi detenuti in Siria alla luce delle operazioni militari turche”. Baghdad adotterà infatti “tutte le misure necessarie per impedire l’infiltrazione di combattenti stranieri attraverso il confine con la Siria”. “Alcuni combattenti dell’Isis sono fuggiti dalla Siria insieme alle proprie famiglie verso il confine iracheno”, ha detto il ministro, secondo cui Baghdad intende processare tutti i miliziani iracheni del sedicente Stato Islamico.

Ieri, il ministro della Difesa iracheno, Najah al-Shammari, aveva fatto sapere che le forze di sicurezza del Paese arabo hanno arrestato “numerosi infiltrati” del sedicente Stato Islamico, entrati in territorio iracheno.

Dalla nota pubblicata nella tarda serata di ieri dal ministero della Difesa iracheno, e citata dal portavoce del ministero, Yahya Rasool, si apprende che il Ministro Shammari ha ispezionato ieri “l’area di Tel Safouk e un valico di frontiera con la Siria”, dove ha incontrato alcuni funzionari curdo-iracheni. Non è stato reso noto il numero di arrestati, fuggiti dalla Siria ed entrati illegalmente in Iraq.

La Siria è pronta per essere riammessa nella Lega Araba dopo 8 anni dall’espulsione
Siria, soldati Isis in fuga dalle carceri curde colpite da Erdogan: 2mila foreign fighters pronti a tornare in Europa
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran