Proteste in Iraq, uomini mascherati sparano sui manifestanti: 22 morti

Di Madi Ferrucci
Pubblicato il 29 Ott. 2019 alle 09:02 Aggiornato il 29 Ott. 2019 alle 15:04
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Iraq, uomini mascherati sparano sui manifestanti: 22 morti

Sale il bilancio dei morti dall’inizio delle proteste in Iraq contro il governo, esplose il primo di ottobre nelle principali città del Paese: oggi 29 ottobre alcuni uomini mascherati hanno sparato sui manifestanti nella città santa di Karbala, a sud di Baghdad, uccidendo 22 persone. Migliaia di manifestanti sono tornati in piazza ieri sera e sono stati attaccati nella notte. A renderlo noto è un funzionario iracheno che cita a sua volta il racconto di alcuni testimoni diretti dell’accaduto.

Dall’inizio di ottobre sono più di 250 i manifestanti uccisi a Baghdad e nelle città del sud del Paese.

Le proteste sono cominciate i primi di ottobre a Baghdad e nella città di Nassiriya per poi estendersi anche al Sud del Paese. La polizia ha reagito con proiettili di gomma e gas lacrimogeni sparando anche sui manifestanti e con il passare dei giorni le violenze si sono moltiplicate. Il primo ministro Adil Abdul-Mahdi ha deciso di imporre il coprifuoco sulla capitale e le altre città in protesta.

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