Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Iraq sta preparando un’offensiva contro il Kurdistan iracheno

Immagine di copertina
Credit: Reuters

L'autorità regionale del Kurdistan iracheno sostiene che Baghdad stia “preparando un forte attacco” contro i curdi nella zona di Kirkuk

Le forze governative irachene e le milizie paramilitari iraniane stanno “preparando un forte attacco” contro i militari curdi nella zona di Kirkuk, secondo quanto riferito dall’autorità regionale del Kurdistan iracheno, dove lo scorso 25 settembre si è tenuto un referendum per l’indipendenza che ha visto il 93 per cento dei votanti esprimersi favorevolmente.

“Stiamo ricevendo segnali pericolosi che le forze irachene, inclusa la Mobilitazione Popolare e la polizia federale, stanno preparando un forte attacco contro il Kurdistan”, ha scritto l’autorità regionale in un tweet confermato da un ufficiale curdo all’agenzia Reuters.

L’offensiva in corso di preparazione riguarderebbe l’area di Kirkuk e Mosul.

“Ci saranno probabilmente scontri a Kirkuk con le milizie Al-Sha’abi, che ufficialmente sono diventate parte dell’esercito iracheno ma rispondono all’Iran”, aveva detto a TPI in una precedente intervista il dottor Aziz Hassan, specialista in Studi strategici, e che vive a Erbil, nel Kurdistan iracheno. “Questi scontri avverranno probabilmente dopo la battaglia di Hawija contro l’Isis, ma a quel punto ci aspettiamo che gli Stati Uniti non restino in silenzio”, aveva aggiunto.

Il referendum era stato annunciato il 7 giugno scorso da Massoud Barzani, consigliere del presidente della regione autonoma e leader del Partito Democratico del Kurdistan (PDK). Il voto è arrivato poco prima rispetto al rinnovo del parlamento e all’elezione del presidente del Kurdistan iracheno.

Fin dall’inizio, Baghdad – così come gli stati confinanti con l’Iraq – non ha mostrato l’intenzione di riconoscere questa consultazione: il 18 settembre il primo ministro iracheno Haider al-Abadi aveva formalmente chiesto che il referendum venisse sospeso.

Oltre a questo, Turchia, Iran, Stati Uniti, Regno Unito e Nazioni Unite hanno più volte espresso obiezioni sull’opportunità di tenere questo referendum e sulla sua legalità: secondo questi stati e secondo l’Onu, infatti, tenere adesso un simile voto può creare disordini in un paese impegnato direttamente nella lotta all’Isis.

Nonostante queste proteste, il referendum sostenuto da Massoud Barzani ha ottenuto l’approvazione, anche se resta un voto legalmente non vincolante. I curdi infatti sostengono che il voto sia semplicemente un primo passo verso quello che dovrebbe essere un “divorzio amichevole” dall’Iraq.

Non è dello stesso parere il primo ministro di Baghdad, Haider al-Abadi, che durante un discorso televisivo alla nazione ha definito il voto curdo “una decisione unilaterale che va contro la Costituzione e la pace sociale”.

– LEGGI ANCHE: “Noi curdi iracheni siamo sicuri che Europa e Stati Uniti non ci abbandoneranno”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca ruba il grano". I russi intensificano gli attacchi. Francia: "15-20 anni per Kiev nell'Ue"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca ruba il grano". I russi intensificano gli attacchi. Francia: "15-20 anni per Kiev nell'Ue"
Esteri / Afghanistan, le giornaliste sfidano i talebani: in tv a viso scoperto
Esteri / Australia, i laburisti vincono le elezioni
Cinema / Cannes, donna in topless sul red carpet per protesta contro gli stupri in Ucraina | VIDEO
Esteri / Chi sono i tre italiani rapiti in Mali: Rocco Langone, Maria Caivano e il figlio Giovanni
Cultura / In Bielorussia il governo vieta il romanzo “1984” di George Orwell
Esteri / “Putin circondato dai medici, curato anche tra una riunione e l’altra”: le nuove voci sul suo stato di salute
Esteri / Sharm El Sheikh, bimba abruzzese di 13 mesi cade dal balcone e muore