Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una catena umana lunga 620 km, la protesta delle donne indiane per l’uguaglianza

In India, nello stato meridionale del Kerala, il primo gennaio 2019 milioni di donne hanno formato una catena umana lunga 620 chilometri per protestare contro la disuguaglianza di genere. La manifestazione è stata organizzata per sostenere la sentenza che ha cancellato il divieto storico di accesso al tempio indù Sabarimala alle donne.

Nonostante la Corte Suprema indiana abbia infatti annullato lo scorso settembre il divieto d’ingresso alle donne al tempio, i religiosi integralisti hanno continuato ad attaccare tutte le credenti che tentavano di entrarci.

Al “muro di donne” hanno preso parte anche studenti e dipendenti statali, cui scuole e università hanno concesso il permesso di assentarsi. L’agenzia Press Trust of India riferisce che la manifestazione è stata organizzata anche grazie all’appoggio del governo di sinistra locale del Kerala.

La protesta è nata infatti in un periodo difficile per i diritti religiosi e di genere in Kerala. Il divieto storico che è stato annullato dalla sentenza della Corte Suprema vietava l’ingresso al tempio alle donne in “età mestruale”, definite tali tutte le donne nel range di età tra i 10 e i 50 anni.

In genere la maggior parte dei templi indù vieta l’ingresso alle donne “solo” nel periodo di ciclo mestruale. Alcune comunità indù considerano infatti le donne mestruate impure.

Lo scorso ottobre due donne avevano tentato l’ingresso al tempio, come di diritto, ma sono state fermate dai religiosi integralisti che le hanno attaccate nonostante la protezione degli oltre cento poliziotti che accompagnavano le credenti al luogo di culto.

Il partito indiano Bharatiya Janata (BJP), che ha perseguito un programma nazionalista indù, ha definito la sentenza della Corte “un attacco ai valori tradizionali indù”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ucraina, la Russia bombarda e distrugge il centro oncologico di Kherson: “Colpiti anche edifici residenziali”
Esteri / Iran, demolita la casa di Elnaz Rekabi: gareggiò senza velo ai mondiali di arrampicata
Esteri / Prende a calci un paramilitare durante le proteste in Iran: condannata a morte allenatrice di pallavolo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ucraina, la Russia bombarda e distrugge il centro oncologico di Kherson: “Colpiti anche edifici residenziali”
Esteri / Iran, demolita la casa di Elnaz Rekabi: gareggiò senza velo ai mondiali di arrampicata
Esteri / Prende a calci un paramilitare durante le proteste in Iran: condannata a morte allenatrice di pallavolo
Esteri / Bimbo di un anno divorato vivo da un coccodrillo sotto gli occhi del padre
Esteri / Francia, scoppia un incendio in casa: muoiono mamma e figlia di 2 anni, grave il papà
Esteri / Frank Vallelonga Jr. trovato morto nel Bronx: addio all’attore di Green Book
Esteri / Istanbul, rilasciata l’italiana Procopio
Esteri / “Pacchi insanguinati” inviati alle ambasciate ucraine in Europa. Anche in Italia
Esteri / Usa, bimbo di 10 anni uccide la madre con una pistola: non gli aveva comprato un giocattolo
Esteri / Usa, partita di golf finisce in tragedia: giocatore strappa a morsi il naso del suo avversario dopo una lite