Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Russia rafforza la propria presenza in Siria a sostegno del presidente Bashar al-Assad

Immagine di copertina

Stati Uniti e Nato temono che l'incremento delle forze armate russe in Siria non porterà a un miglioramento della situazione

L’esercito russo sta incrementando la propria presenza militare sul territorio siriano.

Gli Stati Uniti d’America e la Nato hanno espresso preoccupazione nei confronti della manovra, sostenendo che un dispiegamento più massiccio delle forze russe non porterebbe a una risoluzione del conflitto.

Secondo le dichiarazioni di alcuni ufficiali americani rilasciate all’agenzia di stampa Reuters, sarebbero arrivati in territorio siriano due carri armati, un aereo cargo militare e un piccolo contingente di fanteria. Sempre secondo le autorità americane, la Russia potrebbe essere interessata a creare un campo d’aviazione a Latakia, una città siriana da sempre roccaforte delle forze fedeli al presidente Bashar al-Assad.

La Russia ha però dichiarato di aver semplicemente inviato alcuni esperti militari per monitorare la situazione e addestrare le forze di Assad.

Secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Guardian, le attività militari russe si sarebbero intensificate nelle ultime settimane. Sarebbero anche apparse alcune fotografie che ritraggono soldati russi nell’est del Paese sui social media.

La portavoce del ministro degli esteri Maria Zakharova ha affermato che la Russia non ha mai fatto mistero della propria cooperazione tecnico-militare con le forze siriane fedeli al presidente Assad. L’aiuto della Russia, insieme a quello dell’Iran, è essenziale per la sopravvivenza delle forze presidenziali sul territorio siriano.

Il presidente siriano non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla questione.

Gli Stati Uniti d’America sono impegnati in una campagna militare aerea contro lo Stato Islamico in Siria e Iraq dal 2014.

Russia e Stati Uniti ricoprono due posizioni opposte nel conflitto siriano: mentre la Russia appoggia pienamente il presidente Assad, il governo americano ne chiede la rimozione.

Il conflitto siriano, iniziato nel 2011, ha provocato fino ad oggi la morte di almeno 250mila persone.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica