Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Tribunale di Budapest chiede all’Europarlamento di sospendere l’immunità a Ilaria Salis

Immagine di copertina
Ilaria Salis. Credit: AGF

Il Tribunale di Budapest chiederà al presidente del Parlamento europeo di sospendere l’immunità da europarlamentare a Ilaria Salis. Lo riferisce il giornale online ungherese Index, che tuttavia non specifica da quale fonte avrebbe ricevuto la notizia.

La 40enne milanese, imputata in Ungheria per lesioni aggravate nei confronti di due neonazisti, è rientrata da una decina di giorni in Italia dopo essere stata eletta al Parlamento europeo nelle liste di Alleanza Verdi Sinistra.

Secondo fonti dell’Europarlamento interpellate dall’agenzia di stampa italiana Adnkronos, allo stato attuale a Bruxelles non è arrivata alcuna richiesta di revocare l’immunità a Salis, ma – specificano le stesse fonti – non è improbabile che l’istanza arrivi prossimamente, anche perché questo tipo di procedure necessita generalmente di passaggi procedurali intermedi che rallentano l’effettiva trasmissione della domanda.

Intanto la neo-parlamentare europea ha risposto tramite i social alle polemiche che l’hanno investita per una contestazione da 90mila euro nei suoi confronti da parte di Ales, l’ente che gestisce le case popolari in Lombardia. Salis è accusata di aver occupato abusivamente per anni un alloggio, ma lei si difende così: “La Polizia mi ha trovato lì nel 2008, quando avevo 24 anni. Oggi ne ho 40. Da allora non sono più andati a fare verifiche per vedere chi ci abitasse”.

“Chi entra in una casa disabitata prende senza togliere a nessuno, se non al degrado, al racket e ai palazzinari”, osserva Salis, facendo notare come a Milano un quinto delle case popolari non sia assegnato.

“Essere occupante – sostiene la 40enne – vuol dire abitare questo spazio precario e faticosamente trasformarlo in un luogo che si possa chiamare casa cercando di sistemarlo coi pochi mezzi a disposizione che si hanno”.

LEGGI ANCHE: Fano, uccide i genitori perché non volevano più dargli soldi

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ancora sangue in Cisgiordania: 5 morti e 6 feriti in uno scontro tra coloni israeliani (aiutati dall’Idf) e residenti palestinesi
Esteri / Trump impone nuovi dazi alle importazioni negli Usa. Cina: “Contrari alle guerre commerciali”. L’Ue: “Rispettate gli impegni”
Esteri / Medio Oriente in fiamme: 13esima notte di raid Usa all’Iran. Trump minaccia l’attacco “più grande che mai” contro Teheran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ancora sangue in Cisgiordania: 5 morti e 6 feriti in uno scontro tra coloni israeliani (aiutati dall’Idf) e residenti palestinesi
Esteri / Trump impone nuovi dazi alle importazioni negli Usa. Cina: “Contrari alle guerre commerciali”. L’Ue: “Rispettate gli impegni”
Esteri / Medio Oriente in fiamme: 13esima notte di raid Usa all’Iran. Trump minaccia l’attacco “più grande che mai” contro Teheran
Esteri / Accordi di Abramo con Israele e cooperazione nucleare tra Usa e Arabia Saudita: le condizioni di Donald Trump per Riad
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”