Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Domenica la Clinton si candiderà alle primarie

Immagine di copertina

Lo annuncia il Guardian. Sarà la prima tra i Democratici a scendere in campo per le elezioni presidenziali del 2016

Secondo una fonte riportata dal quotidiano britannico Guardian, domenica prossima Hillary Clinton, ex Senatrice dello stato di New York, ex Segretario di Stato e moglie dell’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, si candiderà ufficialmente alle primarie dei Democratici con le quali il partito sceglierà il proprio candidato per la Casa Bianca.

Sempre secondo il Guardian, alle 12 ora di New York la Clinton annuncerà via Twitter la propria candidatura. Seguiranno poco dopo una mail e un video. La stessa fonte riporta che il quartier generale della campagna elettorale di Hillary Clinton sarà nel distretto newyorkese di Brooklyn.

Se quanto scritto dal Guardian dovesse essere confermato, l’ex senatrice di New York sarebbe il primo candidato per le primarie dei Democratici. Fino a questo momento, infatti, gli unici a muovere alcuni passi sono stati l’ex Senatore della Virginia Jim Webb, l’ex Governatore del Maryland Martin O’Malley e l’ex governatore di Rhode Island – eletto come indipendente – Lincoln Chafee, che hanno formato comitati esplorativi senza però candidarsi formalmente.

Le primarie, che avranno inizio nel gennaio 2016 e andranno avanti fino alla primavera dello stesso anno, porteranno alla scelta del candidato democratico per la Casa Bianca. Parallelamente, si svolgeranno anche quelle dei Repubblicani.

Su quest’ultimo fronte, finora, si sono candidati ufficialmente il Senatore del Texas Ted Cruz e il Senatore del Kentucky Rand Paul. Oltre a loro hanno formato un comitato per esplorare un’eventuale candidatura anche l’ex Governatore della Florida, fratello dell’ex Presidente George W. Bush (nonché figlio dell’ex Presidente George H. Bush), Jeb Bush, il Governatore del New Jersey Chris Christie, l’ex Governatore del Texas Rick Perry e l’uomo d’affari Donald Trump.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988
Esteri / Elezioni di Midterm negli Usa: i Democratici conquistano Camera e Senato. Trump ammette la sconfitta
Esteri / L’emergenza freddo minaccia 9 milioni di profughi in tutto il mondo: Unhcr Italia lancia la campagna “L’inverno non aspetta”
Esteri / Israele: l’opposizione anti-Netanyahu punta unita su Eisenkot. Ma senza le liste arabe la maggioranza resta lontana
Esteri / Usa annunciano negoziati tra Ucraina e Russia ad Abu Dhabi. Ma la guerra continua
Esteri / Elezioni di Midterm negli Usa, Trump al referendum tra caro vita e guerra in Iran: il Senato in bilico su sette Stati