Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 08:35
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La madre di Hevrin Khalaf, l’attivista curda uccisa dai jihadisti in Siria: “Gli americani sono i veri responsabili della morte di mia figlia”

Immagine di copertina

"Il fatto che noi siamo soli, siamo abbandonati, dice tanto sul mondo. Sul mondo che parla tanto di diritti umani, ma non difende i nostri, e ha lasciato che una giovane donna venisse assassinata in questo modo"

La madre di Hevrin Khalaf: gli americani sono i veri responsabili della morte di mia figlia

La madre di Hevrin Khalaf, l’attivista curda uccisa in un attentato del gruppo jihadista Ahrar al-Sharqiya, alleato della Turchia e responsabile di altre esecuzioni sommarie a Qamishli, a pochi giorni dall’inizio dell’offensiva nel nord della Siria, ha commentato la morte di sua figlia in un’intervista di Lorenzo Cremonesi apparsa sul Corriere della Sera giovedi 24 ottobre.

“Mia figlia voleva il bene nel mondo, ha sempre lavorato per gli altri, per l’uguaglianza”, dice la madre nella casa di Derek, città del Rojava dove viveva insieme a Hevrin e dove la politica curda, segretaria del “Partito del futuro” della Siria, conservava le foto dei suoi amici caduti combattendo, le immagini di quando era una studentessa e i diplomi di laurea.

Secondo la madre di Hevrin Khalaf la responsabilità della morte di sua figlia non è stata solo di Erdogan, ma anche e soprattutto degli americani.

“È stata assassinata sia dalle forze filo-turche, da Erdogan che ci ha invaso, dalla violenza, ma anche dagli americani, che sono doppiamente responsabili per aver abbandonato i curdi, per averci lasciato soli dopo tutto quello che i curdi avevano fatto per l’occidente, contro l’Isis, contro il terrorismo, contro i jihadisti”, afferma la donna ripresa nel salotto della sua casa di Derek.

“Se gli americani fossero stati qua, mia figlia non sarebbe stata uccisa, Erdogan non avrebbe potuto fare quello che fatto. E c’è anche un’altra cosa, il fatto che noi siamo soli, siamo abbandonati, dice tanto sul mondo. Sul mondo che parla tanto di diritti umani, ma non difende i nostri, non difende mia figlia, e ha lasciato che una giovane donna venisse assassinata in questo modo”, afferma addolorata la madre.

Nella casa, tra scaffali pieni di oggetti e ricordi di Hevrin Khalaf, si vede il letto dell’attivista curda circondato e sommerso di fiori.

L’attivista Hevrin Khalaf prima del brutale assassinio: “La Turchia non teme l’Isis ma ha paura dei curdi”

Tutte le ultime notizie sulla guerra in Siria

Ti potrebbe interessare
Esteri / New York vuole offrire il vaccino Johnson&Johnson a tutti i turisti
Esteri / La città giapponese che ha speso i soldi del Recovery per costruire la statua di un calamaro gigante
Esteri / In Colombia la polizia spara su studenti e operai: oltre 30 morti e 800 arresti
Ti potrebbe interessare
Esteri / New York vuole offrire il vaccino Johnson&Johnson a tutti i turisti
Esteri / La città giapponese che ha speso i soldi del Recovery per costruire la statua di un calamaro gigante
Esteri / In Colombia la polizia spara su studenti e operai: oltre 30 morti e 800 arresti
Esteri / Sospensione brevetti vaccini, Ue spaccata: Italia e Francia a favore, Germania contro
Esteri / La guerra della pesca: cosa sta succedendo nella Manica tra Francia e Regno Unito
Esteri / Donna scomparsa ritrovata in un canyon: è sopravvissuta 5 mesi mangiando erba e muschio
Esteri / L’ascesa della lady di ferro di Madrid che ha stravinto le elezioni tenendo aperti i ristoranti
Esteri / Usa, giustiziato per omicidio: 4 anni dopo test scoprono DNA di un altro
Esteri / Francia e Regno Unito inviano navi da guerra nella Manica: alta tensione sulla pesca
Esteri / Un agricoltore ha spostato per sbaglio il confine tra Francia e Belgio