Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ecco chi potrebbe essere il prossimo consigliere per la Sicurezza nazionale di Trump

Immagine di copertina

È un ex Navy Seals molto vicino al segretario alla Difesa Jim Mattis. Intanto, le alte sfere del partito repubblicano pensano a un'inchiesta contro Flynn

Alcuni importanti membri del partito repubblicano statunitense si sono uniti alle richieste di avviare un’indagine sui rapporti tra l’ex consigliere per la Sicurezza nazionale Michael Flynn e la Russia.

Flynn si è dimesso lunedì 13 febbraio a causa dello scandalo suscitato dalle sue conversazioni con l’ambasciatore russo in merito alle sanzioni, avvenute prima ancora che Donald Trump si insediasse alla Casa Bianca.

Il giorno successivo, il New York Times ha rivelato frequenti contatti tra l’intelligence russa e lo staff della campagna elettorale del magnate newyorkese, tassello che si va ad aggiungere ai sospetti circa l’ingerenza del Cremlino nelle presidenziali.

Nel frattempo, dopo quello di David Petraeus, spunta un altro nome per la posizione prematuramente abbandonata da Flynn. È quello di Robert Harward, ex Navy Seals 60enne particolarmente vicino a Jim Mattis, il segretario alla Difesa: i due hanno lavorato insieme in Afghanistan dopo gli attacchi dell’11 settembre e successivamente al Central Command fra il 2011 e il 2013, inclusa una missione per la gestione dei detenuti a Kabul. 

Harward è stato anche membro del Consiglio nazionale per la sicurezza del presidente George W. Bush, con la responsabilità dell’antiterrorismo. Attualmente, l’ex Navy Seals è uno dei top manager della Lockheed Martin, azienda che opera nel campo dell’ingegneria aerospaziale e della difesa, e supervisiona gli Emirati Arabi Uniti. 

Non è ancora chiaro, in realtà, se Harward sia disposto a lasciare il suo incarico ad Abu Dhabi per entrare nell’amministrazione Trump. 

Nato negli Stati Uniti ma cresciuto nella Teheran pre rivoluzionaria, Harward parla correntemente il farsi. Addestrato come ufficiale per le Operazioni speciali, il candidato numero uno alla Sicurezza nazionale è anche conosciuto per la sua ossessione per l’esercizio fisico.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cocaina, marijuana e funghi allucinogeni”: Harry a processo. Visto per gli Stati Uniti a rischio
Esteri / Ungheria, il parlamento ratifica l’adesione della Svezia alla Nato
Esteri / Nord Stream, dopo la Svezia anche la Danimarca chiude le indagini con un nulla di fatto: “È stato un sabotaggio deliberato ma non ci sono le basi per un’azione penale”. La Russia protesta: “Assurdo”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Cocaina, marijuana e funghi allucinogeni”: Harry a processo. Visto per gli Stati Uniti a rischio
Esteri / Ungheria, il parlamento ratifica l’adesione della Svezia alla Nato
Esteri / Nord Stream, dopo la Svezia anche la Danimarca chiude le indagini con un nulla di fatto: “È stato un sabotaggio deliberato ma non ci sono le basi per un’azione penale”. La Russia protesta: “Assurdo”
Esteri / Caso Navalny, l’entourage: “È stato ucciso perché stava per essere liberato in cambio di un ex ufficiale russo detenuto in Germania”
Esteri / Afghanistan, i talebani riprendono le esecuzioni pubbliche negli stadi: “Giustiziati tre uomini in cinque giorni”
Esteri / Iran: il cantante Mehdi Yarrahi va agli arresti domiciliari
Esteri / Biden: “Il buon sesso è la chiave per il successo di un matrimonio”
Esteri / Usa, soldato si dà fuoco davanti all’ambasciata di Israele: “Non sarò complice di un genocidio”
Esteri / Scambio di colpi tra Hezbollah e le Idf in Libano: 2 morti. Israele chiede le dimissioni del segretario generale Onu
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti