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Libia, il generale Haftar ha deciso di partecipare alla Conferenza di Berlino

La notizia arriva dopo che Haftar ha lasciato Mosca senza firmare la tregua con il governo di accordo nazionale guidato da Sarraj

Di Anna Ditta
Pubblicato il 14 Gen. 2020 alle 20:17 Aggiornato il 30 Gen. 2020 alle 17:25
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Immagine di copertina
EPA/MINISTRY OF FOREIGN AFFAIRS

Libia, il generale Haftar ha deciso di partecipare alla Conferenza di Berlino

Il generale Khalifa Haftar ha accettato di partecipare alla Conferenza di Berlino sulla Libia. A riportarlo è l’emittente tv Al Arabiya, in un tweet che cita “fonti arabe”, ma non ci sono al momento altre conferme.

La notizia arriva dopo che Haftar ha lasciato Mosca senza firmare la tregua con il governo di accordo nazionale guidato da Fayez al-Sarraj, che invece aveva già ieri siglato il patto, sotto l’egida di Turchia e Russia.

Haftar si sarebbe preso altri due giorni di riflessione per discutere con i suoi, prima di firmare eventualmente l’intesa su una tregua in Libia.

Secondo Al Arabiya, il generale avrebbe rifiutato la mediazione turca per la tregua a Tripoli e avrebbe chiesto alla Russia una commissione dell’Onu per monitorare il cessate il fuoco.

La Conferenza di Berlino sulla Libia si terrà domenica 19 gennaio a Berlino. Oltre a Sarraj e Haftar, alla conferenza prendono parte Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia, Cina, Emirati arabi, Turchia, Repubblica del Congo, Italia, Egitto, Algeria, le Nazioni unite, l’Unione europea, l’Unione africana e la Lega araba.

Nel comunicato diffuso oggi dal governo tedesco si legge che “la Germania ha ospitato un processo di consultazione dal settembre 2019”, col quale sostenere il lavoro del segretario generale dell’Onu e del suo inviato speciale. “L’obiettivo di questo processo è, attraverso un gruppo di Stati e organizzazioni internazionali, sostenere gli sforzi delle Nazioni unite per una Libia sovrana, e per un processo di riconciliazione all’interno del Paese”.

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