Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Stefania”: un soldato ucraino canta il brano che ha vinto l’Eurovision mentre cadono le bombe a Mariupol | VIDEO

Ucraina, il soldato canta la canzone dell’Eurovision sotto le bombe

“Stefania mamma, mamma Stefania”, un video circolato sui social mostra un soldato ucraino cantare il brano vincitore dell’Eurovision “Stefania”, della Kalush Orchestra, mentre si sente il rumore delle bombe. La canzone ha vinto la kermesse musicale grazie al supporto del voto da casa, che ha registrato un numero record e ha portato “Stefania” largamente in testa dopo che la giuria degli esperti l’aveva posta a metà classifica. Quasi automaticamente il brano è diventato un inno alla resistenza ucraina, dopo che gli stessi membri del gruppo – sul palco di Torino – avevano lanciato un appello a difendere Mariupol e le altre città assediate da Mosca. Anche il presidente ucraino Volodymir Zelensky aveva lanciato un messaggio per chiedere al pubblico dell’Eurovision di votare in favore dell’Ucraina in segno di supporto al Paese, che chiede all’Europa rifornimenti militari per sconfiggere Mosca e di diventare membro dell’Ue. Secondo i principali siti il video è circolato su Telegram e il soldato che intona il brano mentre si trova nell’Azovstal, l’acciaieria assediata dalle truppe del Cremlino a Mariupol, ultimo baluardo di resistenza nella città caduta in mano ai russi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente