Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Ucraina bombarda per la prima volta la Russia con i missili a lungo raggio ricevuti dagli Usa

Immagine di copertina
Un missile ATACMS lanciato da un M270 MLRS. Credit: Team Sill

Kiev ha lanciato sei missili ATacMS di fabbricazione americana sulla regione di Bryansk, senza provocare vittime

L’Ucraina ha bombardato per la prima volta la Russia con i missili a lungo raggio ricevuti dagli Usa, colpendo alle prime ore di oggi la regione russa di Bryansk con il sistema Army Tactical Missile System (ATacMS) nel millesimo giorno dell’invasione di Mosca.

L’attacco, confermato dal ministero della Difesa russo ma non dal governo ucraino, segue di appena due giorni l’autorizzazione concessa dall’amministrazione Biden a Kiev di usare le armi a lungo raggio fornite dagli Usa per colpire obiettivi all’interno del territorio della Russia.

“Martedì (19 novembre 2024), alle 3:25 ora locale (l’1:25 in Italia, ndr)”, si legge nel comunicato russo, “l’Ucraina ha lanciato sei missili balistici contro una struttura a Bryansk”. L’attacco, precisa la nota, è stato condotto “con missili ATacMS di fabbricazione americana”. Il ministero della Difesa di Mosca ha fatto sapere che la contraerea ha “abbattuto cinque missili” e che un altro “è stato danneggiato”. “Frammenti del razzo danneggiato”, continua il comunicato russo, “sono caduti sul territorio di un complesso militare, provocando un incendio che è stato poi spento”. Il raid non ha provocato vittime né danni.

Dopo la segnalazione dell’attacco missilistico su Bryansk, il presidente Vladimir Putin ha aggiornato la dottrina nucleare russa, appena due giorni dopo il via libera di Biden, ampliando la possibilità di ricorrere alle armi atomiche anche in caso di attacchi subiti dalla Russia con armi convenzionali da parte di Paesi non nucleari, come l’Ucraina, sostenuti da potenze atomiche, come gli Usa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Economia / Opec: il grande strappo degli Emirati Arabi è la fine di un’era?
Esteri / La straordinaria storia del trader 30enne che ha guadagnato 250 milioni di dollari con il petrolio russo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Economia / Opec: il grande strappo degli Emirati Arabi è la fine di un’era?
Esteri / La straordinaria storia del trader 30enne che ha guadagnato 250 milioni di dollari con il petrolio russo
Esteri / “Gli equilibri di potere mondiali si reggono ancora sul petrolio”
Esteri / Nascere poveri nei Paesi ricchi: il rapporto che smonta il mito del merito
Esteri / Al Arabiya: “C’è la bozza di accordo tra Usa e Iran, a breve l’annuncio”
Esteri / Gaza, Soleterre inaugura il “Soleterre Children Center”
Esteri / Flotilla, rientrati gli attivisti italiani rilasciati: “Botte e abusi sessuali”
Esteri / Caso Epstein, l’ex principe Andrea è indagato anche per abusi sessuali
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale