Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Guerra in Ucraina: la corsa per la superiorità sui missili ipersonici degli Usa

Immagine di copertina

La linea offensiva del presidente russo Vladimir Putin, sempre più isolato e umiliato, è ormai nota alla maggior parte degli osservatori e analisti e viene costantemente ribadita anche sulla tv di Stato russa dai suoi esperti militari: conquistare più obiettivi, intensificare l’offensiva e un uso più frequente di armi ipersoniche e termobariche, senza escludere il ricorso all’uso tattico di mini bombe atomiche.

Ed è proprio con i suoi temuti missili ipersonici che la Russia – per il momento – si gioca la sua superiorità militare, scatenando una nuova corsa agli armamenti a Washington. Come scrive Claudio Tito su La Repubblica, l’obiettivo degli Stati Uniti adesso è arrivare alla produzione di missili ipersonici in grado di pareggiare l’efficacia distruttiva di quelli di Mosca. Non solo, anche uno scudo spaziale capace di intercettare razzi che sfrecciano a 20 mila km ora è una possibilità che gli strateghi militari del Pentagono stanno analizzando.

I missili ipersonici si distinguono per l’elevata velocità, la capacità di viaggiare a bassa quota e l’alta manovrabilità, che possono complicare i tentativi di intercettarli. A differenza dei missili tradizionali, non seguono una traiettoria predeterminata, e possono essere manovrati prima di arrivare a destinazione. Secondo il Center for Strategic and International Studies (Csis) di Washington, designare un missile come il Kinzhal “ipersonico” – già utilizzato dalla Russia in Ucraina – può essere “fuorviante” poiché, a un certo punto durante il loro volo, “quasi tutti i missili balistici raggiungono velocità ipersoniche”. l Kinzhal (“pugnale”), definita come l’arma “ideale” da Vladimir Putin, ha una velocità dieci volte superiore a quella del suono e un raggio d’azione di 2 mila chilometri: può essere lanciato da un caccia o da un bombardiere Tu23 ed è anche in grado di trasportare una carica nucleare. Si tratta di una delle armi di “prossima generazione” annunciate dalla Russia nel 2018, il cui impiego in combattimento non era mai stato riconosciuto prima dal Cremlino.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Burkina Faso, attentato durante la messa nel nord-est: almeno 15 morti e 2 feriti
Esteri / Regno Unito, media: “Il tumore di Carlo III potrebbe essere più grave del previsto. Il re prepara la successione”
Esteri / Figlio del 7 ottobre, l’attivista israeliano Maoz Inon a TPI: “La guerra non fermerà il nostro sogno di pace”
Esteri / Israele minaccia di ritirarsi dall'Eurovision Song Contest 2024
Esteri / Guerra in Ucraina, spiragli di tregua: Kiev ventila la possibilità di invitare la Russia a un vertice di pace
Esteri / Usa, Donald Trump vince le primarie repubblicane in South Carolina ma la sfidante Nikki Haley non si ritira
Esteri / La Città Santa delle droghe: la piaga della tossicodipendenza a Gerusalemme Est
Esteri / Fattore Trump: così il possibile ritorno di The Donald alla Casa bianca allunga le guerre in Ucraina e a Gaza
Esteri / Netanyahu: "Voglio un accordo sugli ostaggi ma Hamas riduca le pretese". Usa, Sullivan: "Raggiunta un'intesa di fondo per una tregua"
Esteri / Reportage TPI – Non solo Gaza: viaggio nell’altra guerra ai palestinesi nei Territori occupati di cui nessuno parla