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Guida Bardi
Home » Esteri

I Green Day sul palco: no a Trump e all’America fascista

Immagine di copertina

La band californiana guidata da Billie Joe Armstrong ha approfittato della sua esibizione agli American Music Awards per schierarsi apertamente contro il neopresidente

Già all’epoca della presidenza di George W. Bush (tra il
2000 e il 2008), i Green Day, nota band pop-punk californiana, avevano reso
noto il loro disaccordo con le politiche della guida del paese, ed era quindi
abbastanza previsto che non apprezzassero la recente elezione di Donald Trump
alla Casa Bianca.

Non molti però forse si aspettavano che un loro gesto di
protesta arrivasse così presto e in modo così chiaro e diretto com’è avvenuto
ieri sera domenica 20 novembre sul palco degli American Music Awards 2016, quando il gruppo ha
presentato il proprio nuovo singolo, intitolato Bang Bang.

A metà canzone, infatti, il cantante Billie Joe Armstrong, accompagnato dalla band, si è lanciato in un
segmento musicale non previsto, e sulle note di una canzone della punk band MDC
chiamata Born To Die, ha intonato un
coro, scandito diverse volte, che ripeteva: “No Trump / No KKK / No
fascist USA!” (“No a Trump, no al Ku Klux Klan, no agli Stati Uniti
fascisti!”).

La risposta di Trump non è ancora arrivata, ma molti
prevedono già che, dopo aver criticato via Twitter lo show televisivo satirico Saturday Night Live, il neopresidente
avrà da ridire anche su questo.

Ecco il video dell’esibizione, e in basso, la sola sequenza “incriminata”:

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