Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:40
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il governo britannico ha fissato data e ora per la Brexit

Immagine di copertina
Credit: Afp

In un articolo sul Daily Telegraph la premier britannica Theresa May ha avvertito che non tollererà alcun tentativo di “bloccare” la Brexit o rallentarla

La premier britannica Theresa May ha delineato il piano per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, stabilendo una data e un orario precisi. May ha detto infatti che la proposta di legge sulla Brexit, nota come EU Withdrawal Bill o Repeal Bill, sarà emendata per riconoscere formalmente la Brexit il 29 marzo 2019 alle ore 23:00 con fuso orario di Greenwich (la mezzanotte in Italia).

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La proposta di legge tornerà in parlamento la prossima settimana, e May ha avvertito che non tollererà alcun tentativo di “bloccare” la Brexit o rallentarla.

May ha espresso queste considerazioni in un suo articolo pubblicato sul Daily Telegraph, nel giorno in cui inizia il nuovo round di trattative con l’Unione europea.

Intanto, però, arriva il monito dell’ex ambasciatore britannico del Regno Unito nell’Unione europea, lord John Kerr, che è stato tra gli autori dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona, che disciplina l’uscita di un paese dall’Ue.

Ai microfoni della Bbc, Kerr ha chiarito che la Brexit sarà reversibile fino al momento dell’uscita del Regno Unito dall’Ue. Inserire la data nella legge, quindi, non cambierà le cose, come invece vorrebbero suggerire i membri del governo May favorevoli alla Brexit.

“A qualsiasi stadio potremmo cambiare idea se volessimo, e sappiamo che i nostri partner sarebbero molto felici se lo facessimo”, ha detto Kerr.

Il mondo delle imprese, intanto, si mostra scettico almeno per il momento: il grande gruppo industriale tedesco BDI ha detto all’agenzia Reuters che ritiene “impossibile” che Regno Unito e Unione europea raggiungano un accordo globale sulle loro relazioni economiche future entro il 29 marzo 2019. Le due parti, infatti, devono ancora trovare un accordo su commercio e investimenti.

La difficoltà nelle trattative è testimoniata anche dalla posizione dell’Irlanda. Venerdì 10 novembre 2017 il ministro degli Esteri irlandese Simon Coveney ha detto che c’è ancora “molta strada da fare” nelle negoziazioni tra Londra e Bruxelles in merito al confine tra Irlanda e Irlanda del Nord prima di muoversi verso la seconda fase delle trattative.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Canada, scoperta una nuova fossa comune di bambini indigeni: resti di 761 persone
Costume / Lettonia, sosia dei Maneskin nella pubblicità della mozzarella e della pizza
Esteri / Scienziato Usa trova prime sequenze del virus: "Cancellate su richiesta dei cinesi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Canada, scoperta una nuova fossa comune di bambini indigeni: resti di 761 persone
Costume / Lettonia, sosia dei Maneskin nella pubblicità della mozzarella e della pizza
Esteri / Scienziato Usa trova prime sequenze del virus: "Cancellate su richiesta dei cinesi"
Esteri / Orban: "La nostra legge non è contro i gay ma sulle famiglie, non la ritiriamo"
Esteri / Miami, crolla palazzo di 12 piani in zona residenziale: “Si temono molte vittime”
Esteri / Morto in carcere il “papà” del primo antivirus per computer
Esteri / Un web designer ha chiamato suo figlio HTML
Esteri / Così il dittatore torna “utile”: l’Ue offre 3,5 miliardi alla Turchia di Erdogan per bloccare i migranti
Esteri / Britney Spears: “Basta tutela paterna, rivoglio la mia vita”. E porta in tribunale la famiglia
Esteri / Scuole bombardate e senza corrente elettrica: a Gaza iniziano gli esami di maturità