Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La giornalista russa che ha interrotto il tg: “Temo per la mia incolumità”

Immagine di copertina

Il suo video e la sua storia di coraggio hanno fatto il giro del mondo. La giornalista russa che ha interrotto in diretta il tg della tv di Stato con un cartello contro la guerra e la propaganda del Cremlino, Marina Ovsyannikova, si è detta spaventata per la sua incolumità e quella dei suoi figli. In un’intervista alla Reuters, la cronista del Primo canale della tv russa ha detto di non avere intenzione di lasciare il Paese e che spera non le vengano formulate incriminazioni di tipo penale. La donna ha poi auspicato che la sua protesta “non sia stata vana” e faccia aprire gli occhi ai russi affinché’ esaminino in modo più attento la propaganda sulla guerra in Ucraina.

Ieri pomeriggio la giornalista era comparsa in una foto condivisa sui social dal suo legale presso il tribunale Ostankino di Mosca, dove è stata processata, multata e infine rilasciata. Subito dopo il suo gesto di protesta, la donna era stata arrestata e per diverse ore di lei non si era saputo più nulla. “Non riconosco la mia colpa”, avrebbe proclamato in aula la cronista, sottolineando di aver espresso la sua opposizione al conflitto. “Rimango convinta che la Russia stia commettendo un crimine e che quella in Ucraina sia un’aggressione”, ha aggiunto in tribunale Ovsyannikova.

La donna dopo ore di interrogatorio è stata rilasciata ma dovrà pagare una multa di 30 mila rubli (circa 255 euro). Le Nazioni Unite chiedono alle autorità russe che la giornalista non sia punita per aver esercitato il suo diritto alla libertà di parola. Il presidente francese Emmanuel Macron ha proposto una “protezione consolare” per la giornalista russa che ha protestato contro la guerra in Ucraina.

“Non credete alla propaganda, vi stanno mentendo” recitava lo striscione esibito in onda in diretta sul primo canale nazionale. Una scelta molto coraggiosa da parte della cronista, che si è schierata apertamente contro la mossa di Putin. Prima del suo gesto Ovsyannikova aveva registrato un messaggio in cui definiva quello che sta accadendo in Ucraina “un crimine, la cui responsabilità ricade solo su un uomo, Vladimir Putin”.

Nel videomessaggio diffuso su YouTube in previsione dell’arresto per l’irruzione durante il tg russo, Ovsyannikova – che ha ricordato di avere un padre ucraino e una madre russa – ha ammesso di “vergognarsi” per aver lavorato per la tv russa negli ultimi anni “portando avanti la propaganda del Cremlino, permettendo alla gente di mentire dagli schermi televisivi e trasformando in zombie il popolo russo”. Inoltre la giornalista ha riconosciuto che “l’intero mondo ci ha voltato le spalle e non basteranno dieci generazioni di nostri discendenti per lavare le nostre mani da questa guerra fratricida”. “Siamo stati zitti quando sono iniziati gli attacchi alla Crimea nel 2014, e ancora siamo stati zitti quando il Cremlino ha avvelenato Navalny. Stiamo continuando a guardare questo regime senza dire niente”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d’interesse: cosa cambia per Trump dopo la conquista del Congresso da parte dei democratici
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988