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Home » Esteri

In Germania è stata inaugurata la prima moschea mista, aperta anche ai gay

Immagine di copertina
Più di 4 milioni di musulmani vivono in Germania, la maggioranza dei quali proviene dalla Turchia.

Il luogo di culto è aperto a tutti i musulmani senza distinzioni: uomini, donne, omosessuali, sunniti e sciiti

Seryan Ates, avvocatessa e scrittrice turca, di origini curde, nonché attivista per i diritti delle donne, che vive in Germania da quasi 50 anni, ha inaugurato l’apertura di una nuova moschea nel distretto di Moabit a Berlino.

Il nuovo luogo di culto sarà chiamato Rushd-Goethe, unendo i nomi del filosofo musulmano medievale Ibn Rushd, meglio noto come Averroé e di quello tedesco del diciottesimo secolo, Johann Wolfgang von Goethe.

I locali in cui è ospitata la moschea appartengono alla chiesa protestante di San Giovanni, anche se questa è una soluzione soltanto provvisoria.

Qui le donne potranno pregare insieme agli uomini e anche predicare e non saranno obbligate a indossare il velo. Sarà vietato l’ingresso alle donne che indossano il burqa. Le prediche del venerdì saranno tenute alternativamente da un imam uomo e da un’imam donna, rompendo la tradizione canonica islamica.

“Troppe moschee predicano un Islam dell’altro ieri” aveva dichiarato Ates quando aveva presentato il progetto per una nuova moschea liberale a Berlino. Il progetto prevede di far tenere alcune prediche anche dall’imam omosessuale francese di origini algerine Ludovic-Mohamed Zahed che ha aperto a Marsiglia una moschea simile.

L’inaugurazione ha visto una forte presenza della polizia. Infatti in questi anni la 54enne attivista e scrittrice Ates ha ricevuto forti critiche e minacce per la sua interpretazione liberale dell’Islam.

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