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Usa: i genitori minacciano di smettere di mantenerlo, lui li uccide e poi cucina la testa della madre

Di Antonio Scali
Pubblicato il 29 Set. 2020 alle 19:01 Aggiornato il 29 Set. 2020 alle 19:04
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Immagine di copertina

I suoi genitori avevano minacciato di smettere di mantenerlo, allora lui ha deciso di ucciderli, cercando poi di disfarsi dei loro corpi. A commettere il macabro duplice omicidio è stato nel 2016 Joel Guy Snr, all’epoca dei fatti 28enne. L’uomo, della contea di Knox, nel Tennessee, ha prima ammazzato la coppia, poi li ha smembrati e ha provato a liberarsi dei resti.

Imputato con l’accusa di duplice omicidio, Joel ha chiesto ai giudici di essere condannato a morte. L’episodio aveva profondamente scosso gli Stati Uniti. Joel Snr, 61 anni e Lisa, 55 anni, avevano deciso di smettere di mantenere il figlio, che approfittava della loro disponibilità per non rendersi autonomo, così il 28enne li ha ammazzati nell’appartamento in cui vivevano.

Un delitto premeditato nei minimi dettagli, visto che gli inquirenti hanno trovato dei diari in cui il giovane appuntava tutte le mosse che avrebbe poi compiuto. Dopo aver ucciso a coltellate i suoi genitori, l’uomo li ha smembrati e ha provato a disfarsi dei loro resti, sciogliendo alcune parti dei corpi nell’acido e mettendo la testa della madre in una pentola con dell’acqua bollente. A lanciare l’allarme sono stati i colleghi della donna, preoccupati nel non vederla a lavoro.

Secondo quanto riferisce il Sun, Joel Guy Snr non ha mai confessato di aver ucciso i suoi genitori ma ha chiesto ai giudici che, in caso di condanna nel processo di primo grado, venga giustiziato piuttosto che scontare il carcere a vita.

Leggi anche: 1. Regno Unito, 47enne uccide la madre e la decapita: la testa della donna ritrovata nel congelatore / 2. Torino, uccide i genitori a coltellate: fermato con le mani ancora sporche di sangue

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