Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gaza, è caos dopo la provocazione di Netanyahu: “Annettiamo parte della Cisgiordania”

L'aviazione israeliana ha risposto all'attacco dei palestinesi che ieri hanno lanciato un razzo verso la città dove il primo ministro di Israele stava tenendo un comizio

 

 

Escalation di tensione in Medio Oriente.  Dopo la provocazione del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu che, a 7 giorni dalle nuove elezioni, ha detto di voler annettere parte della Cisgiordania, le fazioni islamiche sono in fermento. Ieri, 10 settembre, da Gaza sono partiti due razzi, di cui uno diretto verso Ashdod, città nel Sud del paese dove Netanyahu stava tenendo un comizio del Likud.

L’attacco è stato neutralizzato da una batteria Iron Dome, ma il premier, per sicurezza era stato interrotto dalla sicurezza e condotto in un rifugio. Anche il pubblico era corso ai ripari.

La risposta non si è fatta attendere e nella notte l’aviazione israeliana ha colpito “15 obiettivi della organizzazione terroristica Hamas”, fra cui un “tunnel offensivo”. Lo riferisce un portavoce militare.

Netanyahu ridicolizzato dalla stampa palestinese

Le immagini del premier Netanyahu che scappa dal palco e viene spinto in un rifugio sono presto diventate virali sui siti palestinesi. Diversi siti hanno pubblicato con evidenza e frasi di compiacimento le immagini del premier israeliano Netanyahu mentre scende di corsa dal palco. “L’uomo più potente del Medio Oriente costretto a fuggire”, afferma uno dei siti islamici che elogia le milizie di Gaza.

In genere le visite di Netanyahu vicino ai confini di Israele sono protette dalla censura e sono rese pubbliche solo al loro termine. Ma ieri il comizio di Netanyahu ad Ashdod è stato trasmesso in diretta dalla pagina Facebook del Likud. Non è dunque escluso – afferma la stampa israeliana – che quel comizio sia stato notato anche a Gaza mentre si stava svolgendo.

Chi è Benjamin Netanyahu, il profilo del primo ministro israeliano

Gaza, perché si sono riaccese le tensioni

Il premier israeliano Netanyahu ha annunciato, a sette giorni dalle prossime elezioni, che in caso di vittoria intende estendere la sovranità di Israele agli insediamenti ebraici in Cisgiordania, in particolare sulla valle del Giordano e sul Mar Morto settentrionale. Una scelta che ha provocato l’ira dei palestinesi e non solo.

Turchia e Giordania hanno definito i messaggi del premier “illegali ed aggressivi” avvertendo che una simile mossa “spingerebbe l’intera regione verso la violenza”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale