Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Fillon ha vinto le primarie del centro destra in Francia

Immagine di copertina

Ammiratore della Thatcher il suo programma prevede una serie di riforme economiche di stampo liberista

François Fillon domenica 27 novembre ha vinto le primarie del centrodestra francese e sarà il candidato del partito repubblicano alle presidenziali del 2017. Fillon, ex primo ministro ammiratore di Margaret Thatcher, ha un piano di riforme liberiste come l’abolizione della settimana lavorativa di 35 ore, l’innalzamento dell’età pensionistica, tagli alla spesa pubblica e abbassamento delle tasse.

“Adesso devo convincere che per l’intera nazione il nostro programma è l’unico modo per far crescere l’occupazione, ripartire l’economia, la crescita e combattere il fanatismo che ci ha dichiarato guerra. È questa la mia inusuale sfida: dire alla Francia la verità e cambiare radicalmente il sistema”, ha detto Fillon visibilmente emozionato durante la conferenza stampa dal quartier generale della sua campagna elettorale.

La vittoria di Fillon sull’avversario Alain Juppé, con un programma centrista più moderato e fino a poche settimane fa dato favorito dai sondaggi, è stata schiacciante: l’ex premier ha ottenuto il 66,5 per cento dei voti.

Le elezioni presidenziali nella seconda economia dell’area Euro sono considerate un’altra tappa fondamentale per testare l’avanzata dei movimenti populisti in Europa, con un elettorato come quello francese arrabbiato a causa dell’alta disoccupazione e spaventato dalla serie di attacchi terroristici degli estremisti islamici negli ultimi due anni.

Tuttavia, in una nazione che è scesa in strada per protestare contro una riforma del lavoro sicuramente più moderata rispetto alle radicali idee di Fillon, il suo programma liberista potrebbe favorire ulteriormente l’estrema destra di Le Pen.

“Per noi è un candidato perfetto, il suo progetto è completamente diverso dal nostro: la cura di austerità proposta dal suo programma porterebbe al caos”, ha infatti commentato Florian Philippot del Front National.

Il partito fondato dal padre di Marine, Jean-Marie, aveva idee simili a quelle di Fillon, ma con l’arrivo della figlia ha radicalmente cambiato le posizioni e adesso promette di abbassare l’età della pensione e aumentare sensibilmente la spesa pubblica.

Nel frattempo la sinistra continua ad essere divisa e incerta sulle prossime tappe. Tutti gli occhi sono puntati sull’attuale presidente François Hollande che a breve dovrebbe annunciare la sua decisione se correre o meno alle primarie del partito socialista a gennaio, mentre si fanno più insistenti le voci che il premier Manuel Valls abbia scelto di candidarsi.

Entrambi, tuttavia, secondo i sondaggi godono di una bassissima popolarità tra gli elettori, ma sperano che il programma liberista di Fillon convinca gli elettori a votare comunque a sinistra. Due settimane fa ha annunciato l’intenzione di correre per l’Eliseo anche l’ex ministro dell’economia di Hollande, Emmanuel Macron, con un programma centrista.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.